Papersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato
In edicola
3 | |
2 | |
4 | |
5 | |
3 | |
3 | |
2 | |
4 | |
3 | |
3 | |
2 | |
3 | |
Topolino 3351 - Recensione di Gianni Santarelli

Rockerduck e la filantropia contagiosa, facente parte della serie incentrata sul Papersera, rappresenta il tipo di storia che ci vorrebbe più spesso sul settimanale. È un’avventura classica che riprende il tema della rivalità tra Rockerduck e Paperone ma regala il palcoscenico soprattutto alla più sgangherata coppia di reporter di Paperopoli. Ci sono più o meno tutti gli ingredienti tipici, c’è un Rockerduck truffaldino con tanto di segretario, c’è un Paperone spilorcio, ci sono guai in agguato ovunque e l’immancabile finale con la punizione per il miliardario in bombetta e il trionfo per quello col cilindro. Mastantuono non cerca di fare il simpatico, né il fenomeno: scrive e disegna una storia godibile, divertente. Una storia media, di quelle che non finiranno in nessuna deluxe ma che si fanno rileggere volentieri tutte le volte che ci capita di riprenderle in mano. San Valentino è l’occasione per far tornare Brigittik, creatura di Roberto Gagnor disegnata da Vitale Mangiatordi , stavolta nelle vesti non di romantica vendicatrice ma come supereroina supplente al servizio di Paperone. Uno spunto simile, anni addietro, aveva dato vita a quella che ormai è un classico, Paperinik e il mistero di Tuba Mascherata. Qua invece abbiamo a che fare con una storia totalmente inconsistente. E’ un difetto che vedo sempre più spesso in sempre più autori: si perde di vista la narrazione per inseguire il facile compiacimento del lettore (e di riflesso il proprio). Basta imbattersi in una parodia dell’Arkham Asylum o di una immagine ormai iconica per dire di essere soddisfatti dalla lettura? No, se questi, che dovrebbero essere dei bonus, un semplice di più, diventano le uniche componenti di interesse. Tutto il resto è solo umorismo da social, lo stesso che si vorrebbe denunciare. Donald Quest, dopo il prologo della scorsa settimana, torna con le prime due puntate della nuova avventura. A giudicare da queste pagine non sembra ci si debba aspettare nulla di più di quanto già visto in passato. D’altra parte il prodotto, come detto in precedenza, punta ad altro e il gioco di carte in regalo dalla settimana prossima è lì a testimoniarlo. Chiusura con una storia anch’essa piuttosto classica, scritta da Bruno Sarda e disegnata da Marco Palazzi. L’accoppiata Paperone-Paperoga non è inedita ma la storia ha i suoi momenti divertenti e il risultato è fondamentalmente riuscito. Quantomeno, come mi è stato, fatto notare, ha un inizio, una fine e un senso e, per quello che si vede sempre più spesso in giro, è già molto. Ovviamente grande spazio per la ricorrenza di San Valentino, con i redattori che hanno dato vita alle loro fantasie più malate per mettere insieme le coppie peggio assortite dell’universo disneyano e una rubrica della posta monstre con millemila lettere pucciose e caricature a profusione

Leggi la recensione

Voto del recensore:
Voto medio: (15)
Esegui il login per votare

Topolino 3350

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

*

ilFumettista
Sceriffo di Valmitraglia
   (1)

  • ***
  • Post: 351
  • #andràtuttobene
    • Offline
    • Mostra profilo
   (1)
    Re:Topolino 3350
    Risposta #30: Mercoledì 12 Feb 2020, 14:45:43
    I Corti di Paperino - Cuor di Leone
     Da notare come la zia si preoccupi a lasciarle sole in casa di notte mentre Paperino non sembra avere lo stesso cruccio con i suoi nipotini.
    Ma sono in vacanza da loro madre, no?  SmAngel

    *

    Dippy Dawg
    Visir di Papatoa

    • *****
    • Post: 2521
      • Offline
      • Mostra profilo

      Re:Topolino 3350
      Risposta #31: Giovedì 13 Feb 2020, 10:27:47
      Precisato tutto ciò - poi se c'è ancora altro da precisare lo faccio volentieri - nel pienissimo rispetto di quello che per me rimane un totem sacro: i gusti personali, mi viene spontanea una domanda a tutti voi che scrivete elogi per queste ed altre storie delle settimane precedenti:


      mi sembra di poter affermare con sicurezza che tutti siamo d'accordo che le più belle storie Disney siano quelle di Gottfredson, Barks, Scarpa e ... Castellan. Se veramente è così, come fate, nell'ambito naturalmente dei vostri gusti personali, a farvi piacere quello che da molto tempo il convento passa, visto che, almeno dal mio punto di vista, è come voler paragonare e mettere sullo stesso piano cose che, sono su livelli infinitamente distanti?
      Certo che siamo d'accordo, ci mancherebbe!

      Però, quante sono queste storie? Ad esagerare direi un centinaio, ma facciamo 200...
      Sull'Inducks, risultano indicizzate circa 150.000 storie; molte credo che siano illustrazioni e copertine, quindi diciamo 100.000 storie "vere"; stiamo parlando quindi, a grandi linee, dello 0,2%...

      Se aggiungiamo, come è giusto, anche le storie belle di altri autori (Cimino, Martina, Pezzin... ma anche Artibani, Enna, Radice, ecc...), arriviamo almeno (stavolta mi tengo basso) a 1000 storie, ma parliamo sempre dell'1%...

      Come dire: è ovvio che uno si ricorda sempre le storie migliori, ma il fumetto Disney, per sua natura, è sempre stato un miscuglio di storie di vario tipo, ed è anche questo il suo bello, perché non è detto che le storie "minori" siano da buttare via, anzi!

      Io ricordo molto volentieri alcune storie storie del Diario di Paperina di Chendi/Gatto degli anni '60, per esempio; oppure, per andare sul recente, mi sono piaciute tantissimo storie come Gastone, il papero più fortunato del mondo, Paperino buono a tutto o Pippo e la compagnia ideale: tutte storie non certo degne di essere paragonate alla Dimensione Delta, ma comunque una lettura piacevole!

      Quindi, per rispondere alla tua domanda: io trovo quasi sempre qualcosa che valga la pena di essere letto, anche se non si tratta di storie epocali (senza nulla togliere che vorrei leggere più spesso anche quelle, ovviamente!)...

      Certo, poi ti capita di leggere Donald Quest, e pensi che forse hai trovato qualcosa che possa rivaleggiare al ribasso con le proverbiali storie di Bambi dello Studio Diaz, e ti rendi conto che effettivamente le cose potrebbero essere, come dire, migliori! ;D
      Però, fortunatamente, non c'è solo quello...
      Io son nomato Pippo e son poeta
      Or per l'Inferno ce ne andremo a spasso
      Verso un'oscura e dolorosa meta

      *

      Donald112
      Papero del Mistero
         (3)

      • **
      • Post: 224
      • Esordiente
        • Offline
        • Mostra profilo
         (3)
        Re:Topolino 3350
        Risposta #32: Sabato 15 Feb 2020, 14:21:05
        In merito alla questione della censura questo Topolino è davvero paradossale: come avete già scritto le pistole sono state cancellate da Pippo e cops tuttavia in Young Indiana la pistola in mano al cattivo è ben evidente (e per fortuna non è stata eliminata). Perciò mi domando perché abbiano censurato una sola storia e non pure l'altra. L'unica spiegazione che mi viene in mente è che siano state prodotte in periodi diversi: l'altra storia di Pippo e cops venne pubblicata l'estate scorsa quindi anche quella di questo numero potrebbe essere abbastanza datata mentre la serie di Young Indiana è recente. Quello che spero, pertanto, è che ci sia stata una riduzione dei paletti e della censura negli ultimi mesi che ha riguardato le storie più recenti (e non Pippo e Cops perché probabilmente già pronta da molti mesi). Ciò spiegherebbe anche la pubblicazione recente di Zio Paperone e giustizia per tutti.
        Tuttavia le mie sono solo supposizioni e speranze: l'unica cosa certa è l'evidente contraddizione che vi è nello stesso numero tra due storie per quanto concerne la presenza di armi.

        *

        MiTo
        Diabolico Vendicatore
           (3)

        • ****
        • Post: 1593
        • Amante del Cavallino Rampante
          • Offline
          • Mostra profilo
           (3)
          Re:Topolino 3350
          Risposta #33: Domenica 16 Feb 2020, 22:23:21
          La censura spesso non la giustifico ma la comprendo. In questo caso però è insensata completamente. La scena vede un pericoloso criminale barricarsi in un edificio con una squadra speciale della polizia che cerca di stanarlo.
          Ora è ovvio che siano tutti armati. Altrimenti, se fosse disarmato, perché il criminale dovrebbe essere pericoloso? prende i poliziotti a male parole? E le forze dell'ordine, armate di manrovesci?

          Ora va bene che si tratta di una storia leggerissima, ma c'è un limite a tutto, anche perché graficamente assistiamo a gente che brandisce pugni che nemmeno nelle zone più rosse dell'Unione Sovietica durante lo stalinismo.

           

          Dati personali, cookies e GDPR

          Questo sito, per garantirti la migliore user experience possibile, utilizza dati classificati come "personali", cookie tecnici e non. In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni. Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai gestire il consenso (o il dissenso) al loro utilizzo.

          Puoi accettare quanto sopra descritto - e continuare con la navigazione sul sito - cliccando qui.

          Se poi vuoi approfondire la questione c'è il sito del Garante della privacy.