Papersera.net

×
Pagina iniziale
Edicola
Showcase
Calendario
Topolino settimanale
Hot topics
Post non letti
Post nuovi dall'ultima visita
Risposte a topic cui hai partecipato
Le nostre recensioni
5 | |
4 | |
4 | |
3 | |
3 | |
4 | |
5 | |
3 | |
4 | |
2 | |
3 | |
4 | |
Topolino 3361 - Recensione di Paperinika

È innegabile che ogni nuova storia di Casty susciti, in chi segue più o meno assiduamente Topolino, curiosità ed aspettative. La copertina di Andrea Freccero ispirata alla storia di Casty.Nonostante nel corso degli anni si sia guadagnato l’indiscusso riconoscimento di autore di kolossal quasi come uno dei più acclamati registi cinematografici, è indubbio che la sua verve e la sua creatività spicchino anche nelle storie più semplici, qui intese non come una caratteristica dispregiativa ma, tutt’altro, come un ottimo contraltare a quelle che sono, vuoi per lunghezza, vuoi per complessità di trama e tematiche affrontate, delle storie più impegnative. Quindi, dicevamo, storie semplici a prima vista, che rappresentano anche loro l’universo dei Topi sempre così ben rappresentato dall’autore goriziano, con il suo solito stile fresco, vivace e coinvolgente. E anche la storia di questa settimana non fa eccezione a questo suo marchio di fabbrica. Topolino e la casa dei dipinti che fingono (in inglese Mickey Mouse and the house of the pretending paintings) è una storia di lunghezza standard, ma che nelle sue 35 tavole a metà tra il thriller, il gotico e la fiaba più o meno cupa riesce a toccare le corde giuste che ci fanno sorridere, emozionare e spesso anche immedesimare nei personaggi rappresentati. Andiamo quindi alla scoperta, in parallelo all’avventura vissuta da Topolino e Pippo dopo l’acquisto del villino per le vacanze, anche la storia del pittore Odoard Crunch, che a seguito di un amore non corrisposto cerca sfogo nella pittura, senza rendersi conto di stare sprofondando man mano nella tristezza e nella depressione. In una similitudine con Dorian Gray, i quadri iniziano a riflettere sempre più il lato intimo e nascosto del loro autore, ingrigiscono, soffrono, fino a che – lo scopriremo poi sul finale – cuando menos piensas sale el sol (come cantava anche Shakira qualche anno fa), e insieme al protagonista scopriamo che tutte le sofferenze possono essere superate e la serenità può venire ritrovata quando meno ce lo aspettiamo, all’improvviso. L’ingresso di Topolino nel mondo dei quadri di Odoard Crunch.Il tutto sapientemente condito sia dal registro caratteristicamente humor dell’autore, sia da un tratto grafico per certi versi vintage ma che, a parere di chi scrive, ben si confà alle storie dell’autore, realizzando quella perfetta sinergia tra testi e disegni che difficilmente si può trovare quando le mani e le menti di sceneggiatore e disegnatore non sono le stesse. Anche perché a vedere tavole come quella a pag. 32, viene davvero impossibile chiedersi se ci potesse essere di meglio. Si potrebbe obiettare che alcuni passaggi sul finale siano un po’ troppo affrettati, ma sarebbe davvero un dettaglio che non inficia nella maniera più assoluta il risultato della storia. Se proprio devo muovere una critica, la faccio piuttosto al titolo, che trovo personalmente non in linea con quello che viene rappresentato nella storia. Come seconda portata del numero abbiamo il terzo episodio di Zio Paperone e la pietra dell’oltreblù, seconda saga italiana di Bruno Enna con i disegni di Alessandro Perina. In questa puntata i paperi sono in trasferta a Firenze, ormai prossimi alla fine della vicenda, e con ancora un finale tutto da scrivere. La narrazione si presenta molto più coinvolgente della precedente avventura leonardesca, e ci offre anche dei siparietti degni di nota (come non pensare al dialogo tra Zio Paperone e il calzolaio fiorentino?). Segue poi un nuovo episodio della serie Miao (Cronache feline) intitolata a Malachia, dal titolo Una visita sgradita (Giorgio Salati/Enrico Faccini), avventura simpatica e per nulla banale. Altro piatto forte della settimana è Zio Paperone e il Criptodeposito (Alessandro Sisti/Vitale Mangiatordi), che ci accompagna alla scoperta del mondo delle criptovalute, e lo fa, grazie alla maestria della sceneggiatura, grazie a uno scenario più che credibile e realistico. Sicuramente molto interessante, e forse lo sarebbe stato ancora di più se ci fosse stato a corredo un redazionale di approfondimento sull’argomento. Dopo un’ennesima breve martoriata dalla censura, in chiusura troviamo Paperino e il ritorno del bassotto trasformista (Mazzoleni/Held) che riprende un personaggio già visto alcuni anni fa. La trama qui è gradevole ma non è niente di eccezionale, e i disegni, purtroppo, non aiutano ad apprezzarla maggiormente. Non si capisce se la somiglianza tra i due personaggi attorno ai quali ruota la vicenda è lasciata all’immaginazione del lettore – magari per facilitarne la distinzione ai lettori più giovani – o se davvero la popolazione di Paperopoli ha dei seri problemi di vista. In ogni caso, piccolezze a parte, è davvero un numero di ottima qualità, come non se ne leggevano da un bel po’. Al netto di pochi dettagli quasi tutte quelle presentate sono storie di sostanza e non solo di fumo, e questo non può che portare ad un ottimo risultato!

Leggi la recensione

Voto del recensore:
Voto medio: (34)
Esegui il login per votare

Topolino 3361

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

*

MarioCX
Diabolico Vendicatore
   (1)

  • ****
  • Post: 1610
    • Offline
    • Mostra profilo
   (1)
    Re:Topolino 3361
    Risposta #45: Martedì 28 Apr 2020, 12:57:49
    La valenza positiva di questo numero è tutta data dalla bella storia di Casty giacché le rimanenti vicende sono praticamente illeggibili a partire dalla storia del Bassotto trasformista che mi fa rabbrividire a pensare che sul topo negli ultimi 25 anni ci possa essere stato qualcosa di pure peggio.

    Una storia, quella di Casty, ben congeniata e disegnata magnificamente, caso unico nel topo di questa settimana.
    Unico neo: la petulante rampogna che Topolino fa a Pippo sull'uso della fionda per scacciare le cornacchie, una concessione troppo esplicita alla linea editoriale da ecologismo isterico che mi irrita.

    Era dal n. 2000 del 1994 anni che non compravo un Topolino.
    ...ho la febbre, ma ti porto fuori a bere...

    *

    Pacuvio
    Imperatore della Calidornia
    Moderatore

    • ******
    • Post: 12042
      • Offline
      • Mostra profilo

      Re:Topolino 3361
      Risposta #46: Martedì 28 Apr 2020, 13:32:58
      Era dal n. 2000 del 1994 anni che non compravo un Topolino.
      Caspita! Allora devi recuperare le altre storie di Casty che ti mancano...

      *

      MarioCX
      Diabolico Vendicatore
         (1)

      • ****
      • Post: 1610
        • Offline
        • Mostra profilo
         (1)
        Re:Topolino 3361
        Risposta #47: Martedì 28 Apr 2020, 15:54:28
        Era dal n. 2000 del 1994 anni che non compravo un Topolino.
        Caspita! Allora devi recuperare le altre storie di Casty che ti mancano...

        Certo, sto pensando di acquistare il cofanetto in due volumi.
        Ma anche nella "Platinum Edition" (che ho) qualche storia di Casty c'è mi pare.
        ...ho la febbre, ma ti porto fuori a bere...

        *

        SilverPK
        Evroniano

        • **
        • Post: 90
        • Esordiente
          • Offline
          • Mostra profilo

          Re:Topolino 3361
          Risposta #48: Martedì 28 Apr 2020, 16:35:51
          Era dal n. 2000 del 1994 anni che non compravo un Topolino.
          Caspita! Allora devi recuperare le altre storie di Casty che ti mancano...

          Certo, sto pensando di acquistare il cofanetto in due volumi.
          Ma anche nella "Platinum Edition" (che ho) qualche storia di Casty c'è mi pare.

          In realtà nella Platinum sono tutte storie scritte da Casty, ma non tutte disegnate.
          Per quanto riguarda la linea ecologista, nel caso di Casty c'entra poco l'editore. È un argomento caro a Casty e lo rappresenta spesso. Se ti è piaciuta gli Ombronauti (nel Platinum) il mio consiglio è proseguire con L'Impero sottozero (anche in questa la vena ecologista non manca).

          *

          MarioCX
          Diabolico Vendicatore
             (1)

          • ****
          • Post: 1610
            • Offline
            • Mostra profilo
             (1)
            Re:Topolino 3361
            Risposta #49: Martedì 28 Apr 2020, 17:07:32
            Gli Ombonauti mi è piaciuta, spero che la storia che mi suggerisci sia nel box che ho comprato anche se al momento mi arriverà solo con il primo volume.
            ...ho la febbre, ma ti porto fuori a bere...

            *

            Vincenzo
            Cugino di Alf
               (3)

            • ****
            • Post: 1349
            • Esordiente
              • Offline
              • Mostra profilo
               (3)
              Re:Topolino 3361
              Risposta #50: Martedì 28 Apr 2020, 17:13:09
              La valenza positiva di questo numero è tutta data dalla bella storia di Casty giacché le rimanenti vicende sono praticamente illeggibili a partire dalla storia del Bassotto trasformista che mi fa rabbrividire a pensare che sul topo negli ultimi 25 anni ci possa essere stato qualcosa di pure peggio.

              Una storia, quella di Casty, ben congeniata e disegnata magnificamente, caso unico nel topo di questa settimana.
              Unico neo: la petulante rampogna che Topolino fa a Pippo sull'uso della fionda per scacciare le cornacchie, una concessione troppo esplicita alla linea editoriale da ecologismo isterico che mi irrita.

              Era dal n. 2000 del 1994 anni che non compravo un Topolino.


              Zio Paperone e il criptodeposito come fa a essere illeggibile?
              In ogni caso Topolino ha sempre rispettato molto gli animali, non vedo cosa ci sia di petulante nel fatto che non voglia vederli colpiti. Ed è una caratteristica che Casty evidenzia spesso. Ma già parlare di ecologismo isterico non è proprio il massimo.
              If you can dream it, you can do it.

              *

              MarioCX
              Diabolico Vendicatore
                 (3)

              • ****
              • Post: 1610
                • Offline
                • Mostra profilo
                 (3)
                Re:Topolino 3361
                Risposta #51: Martedì 28 Apr 2020, 17:55:55
                Zio Paperone e il criptodeposito come fa a essere illeggibile?

                Illeggibile nella trama sgangherata e nei disegni disordinati.
                Piacerà ai più giovani, non a me che sono cresciuto con il tratto ben più armonico dei vari Scarpa, Gatto, Bordini, Carpi.

                In ogni caso Topolino ha sempre rispettato molto gli animali, non vedo cosa ci sia di petulante nel fatto che non voglia vederli colpiti. Ed è una caratteristica che Casty evidenzia spesso. Ma già parlare di ecologismo isterico non è proprio il massimo.

                C'è una storia, mi pare del 1970, "Topolino e il serpente di mare" in cui Topolino e Pippo vanno a pesca.
                E com'è noto per pescarli e poi cibarsene i pesci vanno uccisi.
                Bene, in una ristampa degli anni '90 ricordo di aver notato come questa storia venne deturpata massacrandone la trama perchè Topolino riprendeva Pippo sulle canne da pesca (ohibò) e questi ribatteva che servivano solo per "pescare" delle alghe dal fondale.
                In un'altra bellissima storia "Topolino e la baia delle triglie", i due amici prendono una casetta sul mare in affitto e la pigione da riconoscere al proprietario, che ricordo chiamarsi Mr. Padella, era di due Triglie al giorno.
                Morte ovviamente, perchè Mr Padella ne era goloso.
                Era sempre il Topolino rispettoso degli animali, ma senza "isterismi" fuori luogo.

                Ne deriva che, se permetti, la rampogna di Topolino a Pippo intenzionato (forse) a levarsi di torno le cornacchie con qualche tiro di fionda mi puzza molto di quel politicamente corretto ipocrita che mal sopporto.
                Anche perchè non posso fare a meno di chiedermi come tutto questo amore per la natura non contempli i circa 15.000 bambini che ogni anno muoiono delle malattie più banali (o di fame) perchè in quelle aree geografiche poco o nulla conviene dirigere merci (cibi o medicine) in quanto non ci sono profitti da realizzare.
                E parimenti mi chiedo perchè, tra i tanti in pena per i destini di foche e orsetti (care bestiole intendiamoci), ci sia sempre qualcuno che posto di fronte a questo argomento sbuffa e alza gl occhi al cielo con fastidio..
                Strano vero? Eppure i bambini sono pure loro cuccioli di una specie animale, la nostra.
                 
                Capisco che un giornalino il cui fine resta divertire i bambini non può trattare argomenti del genere, ma anche debordare di ipocrisia come negli esempi che ho fatto mi sia consentito dire che mi da assai fastidio.



                « Ultima modifica: Martedì 28 Apr 2020, 17:57:57 da MarioCX »
                ...ho la febbre, ma ti porto fuori a bere...

                *

                Grrodon
                Flagello dei mari

                • *****
                • Post: 4055
                • Potere e Potenza!
                  • Offline
                  • Mostra profilo

                  Re:Topolino 3361
                  Risposta #52: Mercoledì 29 Apr 2020, 01:46:41
                  Arrivo fresco fresco di lettura del nuovo Casty per dire che oltre ai consueti pregi che fanno parte della cifra stilistica dell'autore, qui il punto è che per la prima volta dopo tanto tempo ho visto una storia a fumetti Disney con qualcosa da esprimere. E con questi chiari di luna avere un autore in grado di lanciare messaggi attraverso un medium tanto acciaccato è davvero cosa rara.

                  *

                  Paperinika
                  Imperatore della Calidornia
                  Moderatore
                     (2)

                  • ******
                  • Post: 10475
                    • Offline
                    • Mostra profilo
                     (2)
                    Topolino 3361
                    Risposta #53: Mercoledì 29 Apr 2020, 09:21:09
                    Recensione Topolino 3361

                    È innegabile che ogni nuova storia di Casty susciti, in chi segue più o meno assiduamente Topolino, curiosità ed aspettative.

                     
                    La copertina di Andrea Freccero ispirata alla storia di Casty.

                    Nonostante nel corso degli anni si sia guadagnato l’indiscusso riconoscimento di autore di kolossal quasi come uno dei più acclamati registi cinematografici, è indubbio che la sua verve e la sua creatività spicchino anche nelle storie più semplici, qui intese non come una caratteristica dispregiativa ma, tutt’altro, come un ottimo contraltare a quelle che sono, vuoi per lunghezza, vuoi per complessità di trama e tematiche affrontate, delle storie più impegnative.

                     Quindi, dicevamo, storie semplici a prima vista, che rappresentano anche loro l’universo dei Topi sempre così ben rappresentato dall’autore goriziano, con il suo solito stile fresco, vivace e coinvolgente.

                     E anche la storia di questa settimana non fa eccezione a questo suo
                    marchio di fabbrica.

                     Topolino e la casa dei dipinti che fingono (in inglese Mickey Mouse and the house of the pretending paintings) è una storia di lunghezza standard, ma che nelle sue 35 tavole a metà tra il thriller, il gotico e la fiaba più o meno cupa riesce a toccare le corde giuste che ci fanno sorridere, emozionare e spesso anche immedesimare nei personaggi rappresentati.

                     Andiamo quindi alla scoperta, in parallelo all’avventura vissuta da Topolino e Pippo dopo l’acquisto del villino per le vacanze, anche della storia del pittore Odoard Crunch, che a seguito di un amore non corrisposto cerca sfogo nella pittura, senza rendersi conto di stare sprofondando man mano nella tristezza e nella depressione. In una similitudine con Dorian Gray, i quadri iniziano a riflettere sempre più il lato intimo e nascosto del loro autore, ingrigiscono, soffrono, fino a che – lo scopriremo poi sul finale – cuando menos piensas sale el sol (come cantava anche Shakira qualche anno fa), e insieme al protagonista scopriamo che tutte le sofferenze possono essere superate e la serenità può venire ritrovata quando meno ce lo aspettiamo, all’improvviso.

                     
                    L’ingresso di Topolino nel mondo dei quadri di Odoard Crunch.

                    Il tutto sapientemente condito sia dal registro caratteristicamente humor dell’autore, sia da un tratto grafico per certi versi vintage ma che, a parere di chi scrive, ben si confà alle storie dell’autore, realizzando quella perfetta sinergia tra testi e disegni che difficilmente si può trovare quando le mani e la mente di sceneggiatore e disegnatore non sono le stesse.

                     Anche perché a vedere tavole come quella che qui riportiamo, viene davvero impossibile chiedersi se ci potesse essere di meglio.

                     Si potrebbe obiettare che alcuni passaggi sul finale siano un po’
                    troppo affrettati, ma sarebbe davvero un dettaglio che non inficia nella maniera
                    più assoluta il risultato della storia. Se proprio devo muovere una critica, la
                    faccio piuttosto al titolo, che trovo personalmente non in linea con quello che
                    viene rappresentato nella storia.

                     Come seconda portata del numero abbiamo il terzo episodio di Zio Paperone e la pietra dell’oltreblù, seconda saga italiana di Bruno Enna con i disegni di Alessandro Perina. In questa puntata i paperi sono in trasferta a Firenze, ormai prossimi alla conclusione della vicenda, e con ancora un finale tutto da scrivere. La narrazione si presenta molto più coinvolgente della precedente avventura leonardesca, e ci offre anche dei siparietti degni di nota (come non pensare al dialogo tra Zio Paperone e il calzolaio fiorentino?).

                     Segue poi un nuovo episodio della serie Miao (Cronache feline) intitolata a Malachia, dal titolo Una visita sgradita (Salati/Faccini), avventura simpatica e per nulla banale.

                     Altro piatto forte della settimana è Zio Paperone e il Criptodeposito (Sisti/Mangiatordi), che ci accompagna alla scoperta del mondo delle criptovalute, e lo fa, grazie alla maestria della sceneggiatura, e ad uno scenario più che credibile e realistico. Sicuramente molto interessante, e forse lo sarebbe stato ancora di più se ci fosse stato a corredo un redazionale di approfondimento sull’argomento.

                     Dopo un’ennesima breve martoriata dalla censura, in chiusura troviamo Paperino e il ritorno del bassotto trasformista (Mazzoleni/Held) che riprende un personaggio già visto alcuni anni fa. La trama qui è gradevole ma non è niente di eccezionale, e i disegni, purtroppo, non aiutano ad apprezzarla maggiormente. Non si capisce se la somiglianza tra i due personaggi attorno ai quali ruota la vicenda è lasciata all’immaginazione del lettore – magari per facilitarne la distinzione ai lettori più giovani – o se davvero la popolazione di Paperopoli ha dei seri problemi di vista.

                     In ogni caso, piccolezze a parte, è davvero un numero di ottima qualità, come non se ne leggevano da un bel po’. Al netto di pochi dettagli, tutte quelle presentate sono storie di sostanza e non solo di fumo, e questo non può che portare ad un ottimo risultato!



                    Voto del recensore: 5/5
                    Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
                    http://www.papersera.net/wp/2020/04/29/topolino-3361/

                    *

                    MarioCX
                    Diabolico Vendicatore
                       (2)

                    • ****
                    • Post: 1610
                      • Offline
                      • Mostra profilo
                       (2)
                      Re:Topolino 3361
                      Risposta #54: Mercoledì 29 Apr 2020, 13:54:17
                      Ho votato anch'io e ho dato tre stelle.
                      Perché, se è vero che la storia di Casty è molto bella, il resto per quel che sono le mie corde è praticamente nullo.
                      E facendo una media ho pensato che 3 stelle possano andare.

                      Poi perché leggo che il tratto di Casty sarebbe "vintage"?
                      E' così che si deve disegnare, gli altri disegni di questo numero sono paciughi tra i quali farebbe bella figura persino il Giancarlo Gatti degli anni '70.
                      Sono disegnacci alla Lostaffa.

                      A meno che non si intenda per "vintage" "ben disegnato come un tempo".
                      Allora sì.
                      ...ho la febbre, ma ti porto fuori a bere...

                      *

                      Volkabug
                      Diabolico Vendicatore

                      • ****
                      • Post: 1676
                      • ex Paperinik il Templare
                        • Offline
                        • Mostra profilo

                        Re:Topolino 3361
                        Risposta #55: Mercoledì 29 Apr 2020, 14:11:11
                        Ho votato anch'io e ho dato tre stelle.
                        Perché, se è vero che la storia di Casty è molto bella, il resto per quel che sono le mie corde è praticamente nullo.
                        E facendo una media ho pensato che 3 stelle possano andare.

                        Poi perché leggo che il tratto di Casty sarebbe "vintage"?
                        E' così che si deve disegnare, gli altri disegni di questo numero sono paciughi tra i quali farebbe bella figura persino il Giancarlo Gatti degli anni '70.
                        Sono disegnacci alla Lostaffa.

                        A meno che non si intenda per "vintage" "ben disegnato come un tempo".
                        Allora sì.

                        E a me invece piacciono anche i disegni delle altre quattro storie, e non lo nascondo ;) magari non li metto tutti sullo stesso piano, ma li trovo gradevoli e anche molto accattivanti, in particolare nel caso di Mangiatordi e di Faccini. E sono d'accordo a definire vintage il tratto di Casty, non mi sembra un marchio infamante. I disegnacci per me sono quelli di Perego, che poi può pure essere giustificato per il lavoraccio che faceva... i disegnacci sono quelli che faccio io al tavolo da disegno diciamo.
                        E paperibus unus

                        *

                        bunny777
                        Ombronauta

                        • ****
                        • Post: 730
                        • Strapapero
                          • Offline
                          • Mostra profilo

                          Re:Topolino 3361
                          Risposta #56: Mercoledì 29 Apr 2020, 14:39:19
                          I disegnacci per me sono quelli di Perego
                          Se parli di Giuseppe Perego, concordo col fatto che magari non abbia un tratto - diciamo - 'epico', ma personalmente i suoi disegni mi hanno sempre fatto divertire, nel senso che li trovo di una comicità unica. Per dire, mi fanno ridere soltanto a guardarli, anche senza leggere i balloons! I suoi personaggi - e mi riferisco soprattutto ai paperi - hanno uno stile comico innato e mi fa piacere quando in qualche raccolta ritrovo qualcuna delle storie disegnate da lui.


                          *

                          Paperinika
                          Imperatore della Calidornia
                          Moderatore
                             (1)

                          • ******
                          • Post: 10475
                            • Offline
                            • Mostra profilo
                             (1)
                            Re:Topolino 3361
                            Risposta #57: Mercoledì 29 Apr 2020, 14:54:32
                            E sono d'accordo a definire vintage il tratto di Casty, non mi sembra un marchio infamante.
                            Infatti non lo è per niente, anzi! A me piace molto come tratto.
                            Però è innegabile che non sia uno dei tratti più "moderni" alla Sciarrone/Pastrovicchio, per fare un esempio. Ma non ci vedo proprio nulla di male, appunto.
                            « Ultima modifica: Mercoledì 29 Apr 2020, 15:13:45 da Paperinika »

                            *

                            MarioCX
                            Diabolico Vendicatore
                               (1)

                            • ****
                            • Post: 1610
                              • Offline
                              • Mostra profilo
                               (1)
                              Re:Topolino 3361
                              Risposta #58: Mercoledì 29 Apr 2020, 15:43:50
                              Non ho dato 5 stelle (che è il massimo) a questo numero, perché allora a numeri come questi:

                              https://inducks.org/issue.php?c=it%2FTL++789

                              https://inducks.org/issue.php?c=it%2FTL++800

                              Quante ne dovrei dare?
                              Così...pescandone due a caso degli "anni belli" senza troppa attenzione.

                              ...ho la febbre, ma ti porto fuori a bere...

                              *

                              Paperinika
                              Imperatore della Calidornia
                              Moderatore
                                 (4)

                              • ******
                              • Post: 10475
                                • Offline
                                • Mostra profilo
                                 (4)
                                Re:Topolino 3361
                                Risposta #59: Mercoledì 29 Apr 2020, 15:52:16
                                Non ho dato 5 stelle (che è il massimo) a questo numero, perché allora a numeri come questi:

                                https://inducks.org/issue.php?c=it%2FTL++789

                                https://inducks.org/issue.php?c=it%2FTL++800

                                Quante ne dovrei dare?
                                Così...pescandone due a caso degli "anni belli" senza troppa attenzione.

                                Io invece, pescando a caso nei numeri degli ultimi tre anni, non ne trovo per niente di così belli. Fare raffronti qualitativi con numeri di cinquant'anni fa credo abbia poco senso, perlomeno nell'ottica della recensione settimanale.

                                Se poi si allarga il discorso agli interi 70 anni di storia del settimanale, lì bisogna poi andare molto sul soggettivo (e inevitabilmente anche sull'aspetto nostalgico e dei gusti personali, che chiaramente incidono molto quando si tratta di gradire o meno una determinata cosa).
                                Per dire, per quel che mi riguarda i due numeri che tu hai citato per me sono dimenticabili: su 7 storie 5 sono brevi straniere abbastanza insulse (disegnate anche con un tratto che tutto è tranne che accattivante) e solo 2 su 7 sono storie degne di nota. Quindi io leggendo un numero così oggi non darei più di 3 stelle, se le storie principali fossero dei capolavori, altrimenti neanche quelle. Ed è esattamente quello che faccio quando incontro, ancora oggi numeri con la struttura portante su una o due storie e il resto riempitive più o meno dimenticabili.
                                Questo invece è un numero che mi ha lasciato pienamente soddisfatta. Se non do 5 stelle qui, allora davvero non saprei a chi darle.


                                 

                                Dati personali, cookies e GDPR

                                Questo sito, per garantirti la migliore user experience possibile, utilizza dati classificati come "personali", cookie tecnici e non. In particolare per quanto riguarda i "dati personali", memorizziamo il tuo indirizzo IP per la gestione tecnica della navigazione sul forum, e - se sei iscritto al forum - il tuo indirizzo email per motivi di sicurezza oltre che tecnici, inoltre se vuoi puoi inserire la tua data di nascita allo scopo di apparire nella lista dei compleanni. Il dettaglio sul trattamento dei dati personali è descritto nella nostra pagina delle politiche sulla privacy, dove potrai gestire il consenso (o il dissenso) al loro utilizzo.

                                Puoi accettare quanto sopra descritto - e continuare con la navigazione sul sito - cliccando qui.

                                Se poi vuoi approfondire la questione c'è il sito del Garante della privacy.