Link rapidi
Le discussioni più interessanti
Le nostre recensioni
3 | |
TL 3699
4 | |
TL 3698
4 | |
GCDN129
3 | |
TL 3697
4 | |
TL 3696
3.5 | |
TL 3695
3.5 | |
DSE  61SP
4 | |
TL 3694
3.5 | |
CD  554
3.5 | |
TL 3693
3.5 | |
GCDN128
2.5 | |
TL 3692
Macchia Nera di Nucci/Casty
 - Aperto da Photomas2, Domenica 27 Set 2026, 09:04:34
0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.
Macchia Nera di Nucci/Casty

Photomas2
Photomas2
Cugino di Alf

****
Messaggi: 1.184
Fanatico di Goldrake e Mazinger

Registrato
PolliceSu   (4)

Macchia Nera di Nucci/Casty Ultima modifica: Domenica 27 Set 2026, 09:10:52 di Photomas2

Non aprivo un topic sulle storie da non so quanto e non mi pare di averne trovato uno specifico in tema (ma solo sulle storie in sé), però adesso vorrei davvero sentire un po' di opinioni in merito a questo ciclo, perché ne ho lette di contrastanti, anche molto a sorpresa, e fare un po' il punto mi incuriosisce assai.

Allora, secondo me, vale la pena di mettere un punto fermo: il ciclo nasce per rilanciare Macchia Nera ridandocelo come il più cattivo tra i cattivi, Evron Undicesimo alla Quinta a parte, il più malvagio, geniale, perfido che ci sia.

E, sotto questo profilo, direi che l'obiettivo è stato centrato in pieno: bastano "Io sono Macchia Nera" e "Il bianco e il nero" per ridarci un Macchia machiavellico, cattivo, manipolatore, signore del male e della tecnologia asservita alla perfidia come deve essere.

Già queste due storie secondo me sarebbero bastate: Macchia è un genio capace di creare qualcosa di mostruoso come l'estratto di pentadelio, ma in grado pure di terrorizzare una città anche col nulla assoluto. Ed egli ne esce ancora più spaventoso, perché non si può mai sapere quando bluffi e quando abbia davvero un asso da giocare (resterebbe sempre il problema di come possa Macchia avere saputo così in anticipo il meteo per scrivere a Gambadilegno in tempo utile, ma soprassediamo).

E, dato lo scopo suddetto, per me il rilancio di Macchia Nera era già finito lì: punto, stop, alt, missione compiuta, sblocchiamo il personaggio per tutti gli altri autori, la strada è tracciata e basta seguirla.

Però, poi arriva la triade "Topolino e l'incubo dell'Isola di Corallo", "Quattro note in nero", "La notte bianca dell'uomo in nero", dove un filo conduttore soprannaturale la fa da padrone.

Capiamoci: sono storie narrate splendidamente, perfette se si voleva farne qualcosa di velatamente horror in salsa Disney.

Ma collimano davvero col personaggio di Macchia Nera ed erano davvero necessarie per completarne il rilancio?

Si era già capito che Macchia era tornato ad essere il cattivo totalmente senza scrupoli delle origini, quindi cosa ha aggiunto questa triade allo scopo iniziale degli autori? Non ci conto "Topolino e il mondo senza Macchia" perché azzerata, ovviamente.

Oltretutto, la stessa triade è basata sul doppio intervento di un deus ex machina per il suo dipanarsi, e questo è un espediente narrativo che non sopporto.

Avrei forse accettato l'inserimento di elementi magici se Macchia se li fosse andati a cercare di suo, ma così ho forti perplessità sul tutto.

Certo, Macchia dalla triade in questione non esce sminuito, però non trovo che questo terzetto di storie ne abbia rafforzato la figura più di quanto le prime due avventure non avessero già fatto.

È come se un'opera fatta, finita e conclusa avesse visto aggiungersi un tassello inutile per la sua stessa comprensione, per quanto bello e ben narrato quel tassello sia stato (chi ha detto "Mobile Suit Gundam: l'ottavo plotone" episodio 12?).

I complimenti agli autori vanno comunque tributati: ad avercene di più, di storie di questo livello, saremmo tutti ben gioiosi e gaudenti.

Ma la sensazione che sarebbe stato meglio se la seconda triade fosse stata presentata come conseguenza del rilancio di Macchia, e non come parte del rilancio stesso, non mi abbandona.

Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 1)

Tenebroga
Tenebroga
Ombronauta

****
Messaggi: 998
Registrato
PolliceSu   (2)

Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 1) Ultima modifica: Lunedì 28 Set 2026, 20:27:49 di Tenebroga

Ho finito di leggere la storia ma non ancora il numero del Topo, ragion per cui commento qui e non sul topic del numero che nemmeno ho letto. In generale mi è piaciuta, non è affatto una brutta storia, anzi... Ma mentirei se non dicessi che ho provato un po' di delusione.
Pure secondo me l'introduzione dell'elemento magico in una storia di Macchia Nera non è il massimo ma personalmente ho trovato due altri "difetti".
Spoiler
Il primo è che il vero nemico non è Macchia Nera ma il suo mantello. Se è pur vero che esso ha assorbito parte della personalità di chi l'ha indossato, è altrettanto vero che è l'oggetto stesso il vero antagonista della storia. Il Macchia Nera nel presente in verità sta in galera per tutto il tempo mentre l'altro fa giusto una comparsata.
Il secondo, di gran lunga più notevole, è che lo svolgimento ha preso una piega che non avrei mai preventivato. In generale questo è un bene perché dona un fattore sorpresa alla trama ma la verità, almeno nel mio caso, è che mi sarei aspettato ben più volentieri una serie di sconvolgimenti messi in atto dal doppio nel passato. Mi immaginavo Topolino intrappolato in un presente distopico alla ricerca di un modo per sistemare le cose.
Forse ne sarebbe venuto fuori un qualcosa di troppo simile alla lampada bisestile ma non posso pensare al potenziale inespresso e a tutti i possibili risvolti che avrebbe offerto la situazione delineata sul finale della storia precedente.
[chiudi]
Non so perché, ma ho perfino avuto il dubbio che la sceneggiatura della storia che abbiamo letto, fosse in verità una seconda stesura.

Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 2)

Dippy Dawg
Dippy Dawg
Flagello dei mari

*****
Messaggi: 4.103
  • Posizione: Vicolo Ade Capone
  • Registrato
    PolliceSu

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 2)

    Partiamo dalle storie...

    1) la prima era stata più che altro un'introduzione, con Macchia Nera che fa in modo da ritornare una minaccia; storia tutto sommato bella da leggere, ma che alla fine dà proprio la sensazione di essere una specie di prologo...
    2) la seconda, a parte l'esagerata preveggenza di Macchia Nera sul clima (ma, visto il mantello magico, può darsi che abbia viaggiato nel futuro per vedere com'era! :tongue: ), l'ho trovata molto bella!
    3) la terza, è semplicemente splendida! Avrà anche alcune cose poco credibili, ma si legge così bene che (almeno io) sono portato a passarci sopra senza problemi!
    4) la quarta è stata la prima delusione; oltre al mantello magico talmente magico da far viaggiare addirittura nel tempo, ho trovato esagerati anche gli incubi premonitori di Topolino, ma è tutta la storia che dà la sensazione che succedano le cose perché sì...
    5) la quinta mi è piaciuta per il il "clima" di minaccia che subisce Topolino, e per la situazione angosciosa che gli tocca vivere; mi è piaciuta un po' meno per la "soluzione finale" del mantello, e anche per il deus ex machina di cui mi sembra che si siano lamentati in molti!

    Tutto sommato, comunque, mi sento di promuovere l'intera iniziativa; non a pieni voti, però, per colpa di alcune esagerazioni, e per colpa soprattutto delle ultime due storie...

    A proposito di esagerazioni, il mio pallino del ghigno sul costume mi sembra che sia stato spiegato dal fatto che il mantello magico viveva di vita propria... cioè, in realtà non è stato spiegato affatto, ma credo di averlo capito così! ;D

    Riguardo alla sovrannaturalità di alcune situazioni, non dimentichiamo che nella sua prima apparizione Macchia Nera un po' sovrannaturale lo era, soprattutto nelle prime strisce! E anche nella seconda storia, la spiegazione del mantello invisibile non sarà proprio sovrannaturale ma quasi...
    Insomma, non l'ho trovata del tutto fuori luogo!

    Ci sarebbe da discutere anche su "cosa" sia esattamente Macchia Nera, ma magari ne parlerò un'altra volta (anche perché ne ho già parlato in passato!)... o:)
    Io son nomato Pippo e son poeta
    Or per l'Inferno ce ne andremo a spasso
    Verso un'oscura e dolorosa meta

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 3)

    Tuta_
    Tuta_
    Pifferosauro Uranifago

    ***
    Messaggi: 406
  • Posizione: Cucuzzolo del Misantropo
  • Registrato
    PolliceSu   (1)

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 3)

    A me il rilancio del personaggio, in generale, è piaciuto molto e credo che a Macchia Nera abbia giovato.
    Le prime due storie restituiscono ottimamente la pericolosità e l'ambizione di un malvagio capace di mettere in ginocchio (anche solo con un bluff) l'intera Topolinia. Anzi, l'intero Calisota dato che la super-nevicata ha avuto ricadute anche in quel di Paperopoli e di Quack Town, cosa che ho apprezzato moltissimo perché ha contribuito a dare spessore e credibilità alla minaccia rappresentata da Macchia Nera. Non una minaccia limitata alla singola storia per cui è stata concepita, per poi girare pagina e sospendere tutto perché si sta leggendo altro, bensì una di proporzioni talmente enormi da ricadere su tutto il resto del libretto per ben tre settimane.
    Verrà poi fatto anche per il pericolo globale rappresentato dal Pianeta Ramingo, e spero che si continui a farlo perché è una delle innovazioni dell'epoca Bertani che più apprezzo, proprio per la concretezza e l'entità della minaccia che si percepisce.

    Come Dippy Dawg, anche io ho soprasseduto volentieri agli eventi paranormali de L'isola di corallo in virtù della qualità della narrazione. L'angoscia provata da Topolino è quasi da film horror (paragonabile, per me, alla scena di 500 piedi
    Spoiler
    in cui il Topo dà di matto rendendosi conto che i suoi amici sono dei replicanti)
    [chiudi]
    Inedito e affascinante anche il collegamento mentale creatosi fra Topolino e Macchia Nera, il quale si configura sempre di più come vera e propria nemesi dell'eroe dalle orecchie tonde. Mi piaceva l'idea degli incubi ricorrenti e dell'ossessione di Topolino per il caso Macchia Nera, che faceva capolino anche in altre storie non appartenenti al ciclo, seguendo false piste che nulla hanno a che fare col Phatom Blot.

    Mi è piaciuto molto meno, però, il fatto che in Quattro note in nero gli incubi di Topolino gli fornissero dettagliatamente tutte le indicazioni per trovare il suo nemico, senza che l'eroe, famoso per la sua intelligenza fuori dal comune, dovesse usare un briciolo del suo intuito. Mi è sembrata una scrittura troppo facile e un po' pigra.
    Come ho già scritto nei topic dei Topi in questione, questo fatto, unito a varie uscite fastidiose e assolutamente non necessarie (sulla macchina del tempo e sul passato di Topolino) e alla generale lentezza della trama, che si sviluppava per tre puntate di quasi nulla, mi aveva decisamente annoiato. Almeno fino alla rivelazione finale, un colpo di scena a mio avviso geniale e che poteva aprire infinite possibilità narrative, nuove avventure come non se n'erano mai viste.

    Percui, arrivato all'ultima storia in cui, come dice Tenebroga, l'unico vero cattivo è il mantello mentre Macchia Nera ci fa un po' la figura del fesso che non fa assolutamente NULLA, un po' di insoddisfazione rimane.
    Non so se Nucci si fosse impelagato in una situazione talmente astrusa da non sapere come uscirne, se non con un facile deus ex machina, o se invece si sia deciso di tagliare corto con la saga per sbloccare il personaggio, ma rimane comunque una forte sensazione di potenziale inespresso.

    Forse sarebbe stato meglio sbloccarlo dopo L'isola di corallo, se non addirittura dopo Il bianco e il nero, per dare modo agli altri poveri autori di dire la loro sul personaggio, per poi pubblicare in un secondo momento Quattro note in nero e tutta un'ideale saga di avventure stupende che si sarebbero venute a creare a causa dei due Macchia Nera.
    O al limite sbloccarlo dopo Quattro note, raccomandando agli altri autori di scrivere le nuove storie sul personaggio tenendo a mente che il Macchia che sarebbe apparso ora a Topolinia sarebbe stato quello giovane (e, volendo, più inesperto), mentre il "nostro" Macchia sarebbe rimasto a bighellonare nel passato per un po', in attesa che Nucci e Casty (o chi per loro) avessero ripreso le redini di quella saga.

    Così resta l'impressione di un finale affrettato, poco chiaro (non si capiscono molte cose, per esempio se il legame fra Topolino e Macchia Nera si sia spezzato oppure no) e poco consono per una serie di tutto rispetto, con sceneggiature di buona qualità e con disegni, chine e colori di una qualità eccelsa.
    Serie che, per via del non-finale di Quattro note, avrei preferito continuasse più a lungo (nonostante si sia protratta già per cinque anni).

    Non resta da sperare che gli altri autori seguano la scia tracciata da Nucci, in quanto a machiavellica malvagità dei piani, e anche da Casty, in quanto a torreggiante imponenza del personaggio (che già Pastro, in realtà, ritraeva altissimo e dalle spalle larghe) e alle atmosfere, ai giochi di neri coi fondali, senza i quali la serie non avrebbe mai avuto lo stesso successo.
    Speriamo, però, che nessuno riprenda più il mantello con la bocca: quello lasciamolo scomparire...
    Etiamsi omnes ego non

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 4)

    Photomas2
    Photomas2
    Cugino di Alf

    ****
    Messaggi: 1.184
    Fanatico di Goldrake e Mazinger

    Registrato
    PolliceSu

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 4)

    Mi permetto, Tuta: il legame tra Topolino e Macchia si è spezzato alla fine di "Quattro note in nero".
    Lo dice Macchia stesso.

    Anche leggendo i vostri commenti, però, mi resta sempre una perplessità: bellissimi o questionabili che siano, cosa aggiungono al rilancio di Macchia Nera gli episodi 3/4/5, che i primi due non avessero già detto?

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 5)

    Tenebroga
    Tenebroga
    Ombronauta

    ****
    Messaggi: 998
    Registrato
    PolliceSu

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 5)

    Citazione di: Photomas2 il Martedì 29 Set 2026, 22:38:14cosa aggiungono al rilancio di Macchia Nera gli episodi 3/4/5, che i primi due non avessero già detto?
    Nel quarto episodio Macchia Nera è disposto a sacrificare perfino se stesso pur di diventare il genio del crimine e distruggere il proprio nemico.
    Questa è una di quelle cose che rende un cattivo davvero cattivo. Non credo ci siano molti altri antagonisti del panorama Disney disposti a fare altrettanto.
    Lo spunto a mio parere era molto buono e prometteva trame dirompenti.

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 6)

    Tuta_
    Tuta_
    Pifferosauro Uranifago

    ***
    Messaggi: 406
  • Posizione: Cucuzzolo del Misantropo
  • Registrato
    PolliceSu

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 6)

    Citazione di: Photomas2 il Martedì 29 Set 2026, 22:38:14Mi permetto, Tuta: il legame tra Topolino e Macchia si è spezzato alla fine di "Quattro note in nero".
    Lo dice Macchia stesso.

    Anche leggendo i vostri commenti, però, mi resta sempre una perplessità: bellissimi o questionabili che siano, cosa aggiungono al rilancio di Macchia Nera gli episodi 3/4/5, che i primi due non avessero già detto?

    Ah, grazie per la correzione. Non ricordavo per nulla che fosse stato detto, o forse mi era sfuggito. Ricontrollerò.

    Riguardo alla tua perplessità, io ritengo che abbiano aggiunto proprio quel legame personale fra Topolino e Macchia Nera, quel collegamento che non rende quest'ultimo solo "uno dei nemici di Topolino" per quanto pericoloso, ma il nemico, la nemesi per eccellenza.
    Una presenza che spia la vita di Topolino, mentre Topolino vede la sua. Una minaccia da cui Topolino è ossessionato, che vede costantemente nei suoi incubi, che crede di vedere ovunque, come in quell'altra storia nucciana che citavo, in cui (vado a memoria) Mickey segue una pista credendola collegata al caso Macchia Nera, ma che si rivelerà del tutto scollegata.

    In questo senso anche Mirror Christmas ritengo si possa ascrivere non al ciclo di Macchia Nera in senso stretto ma a questa riscrittura del personaggio secondo un'interpretazione nucciana. Sul pianeta inosservabile infatti Macchia Nera è un onesto aiutante delle forze dell'ordine, mentre Topolino un pericoloso criminale: ciò rafforza maggiormente l'idea (di Nucci) che i due siano perfetti opposti, l'uno il contrario dell'altro.

    Era fondamentale per rilanciare il personaggio? Forse no, per questo concordo con te sul fatto che magari sarebbe stato meglio sbloccare il character dopo Il bianco e il nero e pubblicare questa "trilogia sovrannaturale" più avanti.
    Però è un'interpretazione di Macchia Nera affascinante e credo che dia l'idea di un Macchia Nera come il Male incarnato, l'ombra, l'incubo ricorrente. Come aveva già detto qualcuno in un altro topic, non solo il Re del Crimine ma il Re del Male. D'altronde abbiamo già visto con la saga di Vertigo che a Nucci piace scrivere cattivi che ossessionano Topolino, che tormentano notte e giorni i suoi pensieri
    Etiamsi omnes ego non

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 7)

    Dippy Dawg
    Dippy Dawg
    Flagello dei mari

    *****
    Messaggi: 4.103
  • Posizione: Vicolo Ade Capone
  • Registrato
    PolliceSu

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 7)

    Citazione di: Photomas2 il Martedì 29 Set 2026, 22:38:14Anche leggendo i vostri commenti, però, mi resta sempre una perplessità: bellissimi o questionabili che siano, cosa aggiungono al rilancio di Macchia Nera gli episodi 3/4/5, che i primi due non avessero già detto?
    Alla fine della seconda storia viene arrestato; quindi, minaccia sì, ma abbastanza disinnescata...
    Serviva qualcosa di più per tornare ad essere un nemico pubblico degno di questo nome; un'evasione misteriosa da un carcere di sicurezza era un buon inizio, e il piano di tornare indietro nel tempo per correggere i suoi errori (il sogno di tutti noi, peraltro!) sarebbe stato ottimo, se Topolino e il Dottor Piuma non si fossero messi di mezzo...

    Quindi no, penso che le 5 storie siano state giuste...
    Io son nomato Pippo e son poeta
    Or per l'Inferno ce ne andremo a spasso
    Verso un'oscura e dolorosa meta

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 8)

    MB
    MB
    Ombronauta

    ****
    Messaggi: 738
    Donrosiano

    Registrato
    PolliceSu

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 8)

    Sarebbe molto interessante conoscere l'opinione di doppio segreto, alias Daniele Scarpetti.
    Se ci sei batti un colpo!
    Daje Pink Donny

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 9)

    Vito65
    Vito65
    Diabolico Vendicatore

    ****
    Messaggi: 1.698
    ex Generale Westcock

    Registrato
    PolliceSu

    Re: Macchia Nera di Nucci/Casty (# 9) Ultima modifica: Venerdì 2 Ott 2026, 23:48:15 di Vito65

    Stimolato da questo nuovo topic, ho riletto tutte e cinque le storie del ciclo del rilancio di Macchia Nera di Nucci/Casty. Concordo con quanto già scritto praticamente da tutti: il rilancio è stato efficace: ottimo, se lo consideriamo dal punto di vista delle atmosfere create dalla coppia di autori. Quello delle atmosfere è il filo rosso di tutte le storie di questa saga. Se consideriamo però l'essenza del personaggio delle origini (quello delineato da Il Mistero di Macchia Nera, per intenderci), e cioè quella di un criminale che, oltre ad inquietare ed a seminare panico ed angoscia, delinque concretamente ed attivamente, mettendo realmente in pericolo la vita di Topolino, l'obiettivo non è stato del tutto centrato: solo nella prima storia del ciclo, Macchia Nera riprende effettivamente le vesti del genio del crimine capace di realizzare invenzioni pericolose, nella specie il pentadelio, e di manovrare macchinari atti a danneggiare la collettività, ma si "limita" a seminare il panico, non sfrutta concretamente il pentadelio, nè approfitta dell'occasione di avere Topolino inerme davanti a sè per cercare di eliminarlo; anche nella seconda storia tutta l'azione criminosa ed il ricatto si fondano su un bluff; nella terza, complice l'elemento esoterico introdotto dal Dottor Piuma, il nostro villain fa fare tutto, cioè realizzare l'evasione, a Topolino: in maniera geniale, certo, ma anche qui in qualche misura bluffando. Nella quarta e nella quinta storia, come abbiamo commentato ampiamente quest'estate, la saga vira decisamente sul registro soprannaturale/vagamente horror, rendendo le storie molto interessanti, ma a condizione di leggerle alla stregua di una storia di Dylan Dog.
    Ritengo che il rilancio operato, all'epoca, dalla coppia Martina/Scarpa con Il doppio segreto di Macchia Nera sia ancora insuperato, in quanto metodologicamente più completo sia sotto il profilo delle atmosfere inquietanti sia sotto il profilo della concreta pericolosità criminale del nostro "cattivo".  Da quest'ultimo punto di vista trovo riuscita, anche se forse un po' sottovalutata come operazione di rilancio, la saga Darkenblot di circa un decennio fa.