Topolino Extra 8 – Papersera News

21 LUG 2022
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La collana Topolino Extra, lanciata da Alex Bertani nel dicembre 2020 con lo scopo di raccogliere le migliori serie realizzate sotto la sua gestione, procede con forza: da una costola di questa testata è già nato uno spin-off, Topolino Extra Graphic Novel, indizio della sua buona tenuta in edicola. In questo articolo ci focalizzeremo sull’ottavo numero della collana regolare, che ospita le prime cinque storie della riuscita serie Papersera News Presenta, tutte scritte e disegnate da Corrado Mastantuono.

Veri inserti promozionali nel giornale.

L’autore romano si è assunto, a partire dal 2019, l’onere di rilanciare la serie del Papersera: ovviamente non ci riferiamo al nostro sito, ma a quel ciclo umoristico ideato da Dick Kinney e Tony Strobl nel 1970 ambientato negli uffici dell’omonimo quotidiano di proprietà di Paperone, con protagonisti Paperino e Paperoga nel ruolo di coscienziosi e scalcagnati reporter. La serie originaria, di grande successo e longevità, traeva la propria forza dalle disavventure di una rodata coppia comica alle prese con la vita d’ufficio, satireggiata senza sconti da Kinney, e improbabili fatti di cronaca. Quasi in contemporanea con il lancio della nuova serie, vedeva la luce nel marzo 2019 l’omonima testata di successo a cura del nostro amico, il compianto Francesco Gerbaldo, pensata per riproporre le storie di Kinney e Strobl mentre sulle pagine di Topolino Mastantuono ne reinventava il format pur mantenendo un legame con il ciclo originale – anche da un punto di vista grafico: si noti ad esempio la macchina da scrivere presente sulla testata del quotidiano, identica a quella che troviamo nelle copertine del trimestrale.

Scatenata vita di redazione.

Mastantuono parte dalla medesima idea di base – Paperino e Paperoga a caccia di articoli – per proporre una serie di storie frizzanti, ricche di umorismo e di dialoghi brillanti. Le avventure presenti nel volume, le prime cinque del rilancio, lo dimostrano pienamente. L’autore parte da spunti tutto sommato classici – la fiera degli inventori, la competizione tra Paperone e Rockerduck, la necessità di creare una nuova rubrica – da cui derivano, a cascata, tutta una serie di avvenimenti improbabili, destabilizzanti, esilaranti: Mastantuono procede infatti per accumulazione, con Paperino e Paperoga che avanzano nella vicenda sempre più rassegnati, pronti comunque a tutto pur di arrivare fino in fondo. E alla fine li aspetta sempre una gag, un perfetto fulmen in clausola, a volte legato alla trama solo parzialmente.

Mastantuono è stato inoltre molto attento a inserire alcuni elementi ricorrenti che rendono la serie omogenea dal punto di vista grafico e narrativo: ogni storia comincia con una tavola iniziale che mostra sempre una vignetta quadrupla con, sulla sinistra, il cartiglio con il titolo; l’utilizzo di personaggi secondari ricorrenti come la coppia di ladri Aristide e Pericle, o il gangster Tony Coriandolo, dona una certa credibilità al microcosmo paperseriano; gli inserti pubblicitari stile carosello di Sellero e Stringa, i frequenti flashback (aspetti non nuovi nell’opera dell’autore, se pensiamo alle tavole in rima di questa storia); qui e là, sullo sfondo, le immagini promozionali della bevanda Paper Cola, che sarà poi al centro della sesta storia.

Pubblicità usata per promuovere il volume, con lo stesso formato utilizzato anche per gli altri volumi.

Insomma, quello che che ci troviamo di fronte è vero fumetto d’autore. Corrado Mastantuono ci presenta un universo compatto e assolutamente credibile, ma al di là dell’efficace worldbuilding la serie funziona perché raggiunge perfettamente il proprio scopo: far ridere. I dialoghi tra Paperino e Paperoga sono spiritosi, vivaci, strutturati a botta-e-risposta come in una partita di tennis, e riescono a evidenziare alla perfezione le loro differenze caratteriali. Che dire dei tormentoni linguistici poi, o dell’uso esilarante di nomi bizzarri (Anatolio Snack, Eve e Tarcisia Centrino). A potenziare ulteriormente la vis comica c’è poi un disegno scattante ed essenziale, in cui i movimenti frenetici dei personaggi vengono resi con una regia che riesce a valorizzarli senza stravolgere la struttura della tavola.

Oltre alle storie, questo volume contiene ben 17 pagine di contenuti extra. Dopo un mini-excursus sulla serie classica del Papersera (in cui sarebbe stato forse interessante citare anche l’omonima testata Panini), abbiamo diverse pagine dedicate alla copertina, al processo creativo e al character design dei personaggi. Il pezzo forte, però, è la lunga intervista doppia a Corrado disegnatore e l’Egr. Ill. Dott. Mastantuono, che fa venire le lacrime agli occhi per le risate. In generale, il volume è un ottimo prodotto editoriale, cui avremmo aggiunto magari un sommario con indicate le date della prima pubblicazione delle storie, e una gallery delle copertine dedicate alla serie. Si spera che nel prossimo volume anche queste piccole lacune venga colmate. Si tratta comunque di un’uscita eccellente, che consigliamo fortemente.

Autore dell'articolo: Amedeo Badini

Il fumetto è sempre stato una mia grande passione, sotto forma prima di un rassicurante Topolino a cadenza settimanale, per poi inoltrarsi nel terreno filologico-collezionistico. Questo aspetto critico mi ha permesso di apprezzare altri autori, da Alan Moore a Jeff Smith, e soprattutto di affinare la curiosità verso tutta la nona arte del fumetto. Disney è il mio primo campo, ma non disdegno sortite e passeggiate in territori vicini. Per il Papersera ho scritto più di 100 recensioni, oltre ad aver curato una parte degli articoli sulle testate disney del passato. Inoltre, ho realizzato il Don Rosa Compendium, un'analisi dettagliata di tutte le storie del grande autore del Kentucky. Scrivo di fumetto e di cinema anche per il settimanale Tempi, per Lo Spazio Bianco e per la Tana del Sollazzo.