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Post - V

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1
Sfide e richieste di aiuto / Re:EcologicaMente albo 1998
« il: Mercoledì 22 Mag 2024, 11:17:50 »
Come da titolo, ho ritrovato oggi in uno scaffale un albetto spillato di 52 pagine edito da Disney Libri nel 1998 con il patrocinio del Ministro dell'Ambiente. Si intitola EcologicaMente e contiene cinque storie delle Giovani Marmotte, alla fine di ciascuna delle quali è presente un glossario con le parole chiave dell'ecologia ed eventualmente una rubrica. Le storie non sono completamente a fumetti, ma alle vignette si alternano sequenze in prosa. I disegni mi sembrano tutti in stile Accademia Disney. Non ci sono cediti, se non per i testi delle rubriche.
Possibile che sia stato distribuito nelle scuole? C'è su Inducks?

Confermo che non si trova su inducks (ma ci stiamo lavorando) e che sia stato distribuito nelle scuole :)

2
So che non fa parte di Dal Negro, ma si tratta di un interessante lavoro di Cavazzano per progetti extra fumetto.

Alcune immagini sono presenti nel libro edito dallo Scarabeo "The art of Cavazzano" e nei Tesori Made in Italy.
Se qualcuno volesse comprarlo, sarebbe molto comodo avere del materiale fotografico per metterlo su inducks.

https://www.ilmortodafeltre.it/shop/varia/illustrati/il-piu-grande-libro-dellalfabeto/

Da quello che si vede dal sito, Cavazzano ha realizzato solo la copertina, mentre le immagini interne sono di altri autori.

Grazie mille,
V

3
Testate Regolari / Humour Collection 6 – Topolinia… e Dintorni
« il: Lunedì 20 Mag 2024, 11:57:47 »
Recensione Humour Collection 6 – Topolinia… e Dintorni


Immagine promozionale in cui viene specificato come si tratti dell’ultimo numero dedicato a Ziche.

 Dopo cinque numeri eccellenti, arriviamo al sesto e ultimo numero della Humour Collection dedicata a Silvia Ziche. A parte la grave mancanza di Topokolossal, la collana propone tutta l’opera, ad oggi, di Ziche da autrice completa su storie lunghe (fanno eccezione un pugno di storie che, comunque, non risultano particolarmente centrali e tutte realizzate su commissione, e di cui non sentiamo la mancanza).

 Questo volume si concentra sui personaggi di Topolinia, con quattro storie realizzate tra il 2010 e il 2014, un periodo in cui l’autrice si concentrò prevalentemente sui topi, a parte la Bontà Natalizia®. Come negli altri volumi, abbiamo un’ottima introduzione e una interessante intervista, il tutto realizzato con cura da Davide Del Gusto.

 
Burocrazia e fantasy, un ardito ma efficace accostamento.

 Topolino e la crociera nera è una surreale vicenda in cui lo humour nero si mischia alle opere di genere carcerario. Topolino e Pippo si trovano in una perigliosa situazione, bloccati su una nave prigione ricolma di criminali. Ziche lega insieme svariate gag, in cui Pippo si rivela quello più a proprio agio, al contrario del malcapitato Topolino, decisamente sotto pressione. Trova anche spazio Minni, su cui l’autrice comincia un percorso di maggior indipendeza, riuscendo a gestire un personaggio generalmente non facile.

 Eta Beta e il ricatto pesante risulta una storia gustosamente bizzarra. Come la stessa Ziche afferma nell’intervista, il personaggio creato da Bill Walsh e Floyd Gottfredson nel 1947 non è affatto facile da gestire. Il pensiero laterale dell’uomo del futuro destabilizza le vicende, specie se si incontra con il ricatto di un poeta fallito che vuole vendicarsi della città ingrata che non lo capisce. Ziche riesce a farci empatizzare con il villain, il cui rancore immotivato l’ha portato ad alienarsi dall’intera comunità. Non possiamo non pensare a certi fenomeni amplificati dai social, in cui alcuni pensano di essere grandi artisti incompresi dal mondo.

 A brillare nel volume è, a nostro parere, Topolino e la saga burocratica. L’autrice ammette di non essere una grande appassionata di fantasy e, ovviamente, neanche di burocrazia. La commistione dei due generi, sicuramente antitetici, è la miccia ideale per proporre un racconto dell’assurdo. Topolino viene letteralmente travolto da una valanga di documenti, protocolli, timbri e pandette assortite, generatrici di un caos capace di travolgere anche il classico eroe delle fiabe. Il fatto che sia Gambadilegno a farsi gioco di lui e del sistema risulta, ancora una volta, terribilmente vicino a quello che accade nella realtà. Spesso, l’incontrollato e indiscriminato proliferare di leggi e commi risulta un terreno fertile per il malaffare, minando la trasparenza e la buona fede dei cittadini onesti, inevitabilmente persi in un dedalo di articoli.

 
La minaccia arriva dagli abiti.

 Infine, con Minni e il guaio coi fiocchi, Ziche affronta alcuni stilemi fantascientifici per piegarli alle sue necessità comiche e a quelle di abbigliamento datato dei personaggi. Il fiocco di Minni risulta ormai decisamente fuori moda, e non aiuta a gestire meglio il personaggio. Mettendo insieme i due problemi, l’autrice veneta propone una storia ricca di gag e di momenti divertenti, in cui Minni risulta davvero un personaggio a tutto tondo, simpatica e spigliata, ben servita da una efficace Clarabella. La satira tecnologica risulta ancora attuale, e allo stesso modo risulta molto realistico gli scambi tra Topolino e Minni.

 Il volume si merita quattro stelle, anche grazie all’accurata e puntuale pubblicazione della storia a cornice proposta in un recente classico. Si tratta di una cura non banale e non sempre presente, e siamo molto contenti di sottolinearla.

 Avremmo anche dato cinque stelle per premiare tutta la collana, che si è sempre distinta per passione e accuratezza. Purtroppo, la fastidiosa assenza di Topokolossal che, nell’annuncio dell’iniziativa al Comicon 2022, avrebbe dovuto aprire la serie, non ci permette di assegnare il massimo. In ogni caso, si tratta di un’ottima collana, ottimo compendio dell’eccezionale Silvia Ziche.

 A luglio la testata prosegue, secondo Anteprima 393, con le storie di Enrico Faccini, a partire dall’inizio della sua carriera. Siamo molto curiosi di vedere gli sviluppi.

 Editore: Panini Comics – Autori: Silvia Ziche – Uscita: marzo 2024 – Pagine: 224 – Formato: Cartonato 18×24 – Prezzo: € 16,00 – ISBN 9 772285 615006



Voto del recensore: 4/5
Per accedere alla pagina originale della recensione e mettere il tuo voto:
https://www.papersera.net/wp/2024/05/20/humour-collection-6-topolinia-e-dintorni/

4
Copertina trovata: https://inducks.org/issue.php?c=de%2FLTBAT++1

Peccato non sia ancora indicizzata su inducks, per cui, per l'indicizzazione del Super Disney 108, va trovata una soluzione alternativa...

Grazie a tutti :)

5
Ciao a tutti,
non trovo su inducks la cover usata per questo albo appena uscito: https://www.panini.it/shp_ita_it/paperino-in-team-viaggi-e-avventure-1wsudi108-it08.html

Qualcuno sa dove sia stata pubblicata in passato? a me sembra di Freccero, e probabilmente usata per una testata straniera, ma non riesco a trovarla...

Grazie mille dell'aiuto :)

6
In realtà Fantagraphics iniziò a inserire le storie extra solo dal terzo volume, quindi non si può dire che Rizzoli (che pubblicò i primi due) le avesse saltate.

Nel primo fantagraphics non ci sono storie extra, ma nel secondo pubblicarono questa: https://inducks.org/story.php?c=KJZ+136
Non ho idea se venne ristampata anche da Rizzoli... A memoria, mi ricordo che rizzoli propose del materiale di Giove Toppi...

7
Il Mercatino / Re:VALUTAZIONI VARIE
« il: Lunedì 6 Mag 2024, 14:07:12 »
A : Buongiorno a tutti, dalla cantina del mio vicino sono emersi vari numeri della testata Zio Paperone (costina bianca) in buone condizioni, nello specifico i numeri
125 - 129 - 131 - 134
dal 137 al 143
145 -146 - 149- 150 - 152 - 154
dal 156 al 166
168 - 169 - 170 - 173
Ipotetico valore?

B : Mi interesserebbe anche il valore dei nuovi almanacchi di Topolino, numeri da 1 a 6 mai aperti, i numeri 2 3 4 ancora blisterati coi paperdollari allegati

C : Inoltre ho comprato lo scrigno di zio paperone solo per il volume di Kari Korhonen, quindi della litografia , della moneta, e dello scrigno non so che farmene (magari lo scrigno lo potrei usare per qualche mio vecchio topolino libretto, ma si vedrà). A quanto potrei venderle queste tre cose? Sempre se hanno un mercato.

Grazie a tutti anticipatamente

Posso rispondere per la parte A. Gli Zio Paperone purtroppo non valgono molto, tra i 2 e i 4euro. Il difficile e trovare quello che cerca quei numeri dato che, venderli sfusi, non risulta semplice.

8
Testate Straniere / Re:Uncle Scrooge and the Infinity Dime
« il: Sabato 4 Mag 2024, 09:01:27 »
Grazie mille, ma io nel tuo post non vedo nessuna immagine :)

Dal sito di diynamite non ne vedo molte: https://www.dynamite.com/disney/viewProduct.html?CAT=DF-Disney_Darkwing_Duck#
Strano... Immagino ci sia stato qualche problema con i link che avevo messo, ma a me apparivano normalmente e quindi non capivo la tua risposta. Ora le ho ricaricate su un altro server e dovrebbero vedersi senza problemi :)

Grazie mille, ora vedo tutto, e sono effettivamente tantissime. Molte sono comunque versioni in bianco e nero oppure senza testata oppure con diversi effetti di colore, ma di disegni alternativi sono circa una ventina.
Mi spiace aver usato fonti datate ma, su internet, si trova ben poco a riguardo....

9
Testate Straniere / Re:Uncle Scrooge and the Infinity Dime
« il: Venerdì 3 Mag 2024, 21:45:55 »
Le variant per il primo Darkwing duck erano quattro (piu immagino qualche versione in bianco e nero o altro): https://www.cbr.com/disney-darkwing-duck-bold-variant-covers-series/
Peccato che l'articolo che citi come fonte sia antecedente di un mese alla pubblicazione del numero e non sia pubblicato dalla casa editrice, mentre le fotografie che ho postato provengono direttamente dal numero in questione. Inoltre, se sei in grado di guardare le immagini e contare non ti serve immaginare, nel mio post a cui hai prontamente risposto trovi tutte le informazioni necessarie e vedrai che sono ben più di quattro.

Grazie mille, ma io nel tuo post non vedo nessuna immagine :)

Dal sito di diynamite non ne vedo molte: https://www.dynamite.com/disney/viewProduct.html?CAT=DF-Disney_Darkwing_Duck#

10
Commenti sulle storie / Re:Paperinik, tutto cominciò così
« il: Venerdì 3 Mag 2024, 18:59:56 »
È stato pubblicato un articolo scritto dalla redazione del Papersera su questa storia che ha fatto molto discutere. Un articolo dove vengono espressi tutti i dubbi, le perplessità e le obiezioni su questa storia, in attesa di analizzare anche il punto di vista opposto, o comunque per fornire ulteriori spunti di discussione sull'argomento.

http://www.papersera.net/articoli/aXVn1.php

Purtroppo il link non funziona piu. Ecco quello attuale: https://www.papersera.net/wp/2019/06/19/paperinik-il-destino-di-un-vendicatore/

11
Testate Straniere / Re:Uncle Scrooge and the Infinity Dime
« il: Giovedì 2 Mag 2024, 20:34:23 »
Ma nella Marvel sono normali tutte queste variant? Addirittura 14 della stessa storia (Dippy scrive 27). O si fanno solo per eventi speciali, tipo questo in cui è coinvolto Zio Paperone?
Le mie preferite fra quelle postate da Uncle sono 1-3-4-6 ma che poi alcune di queste siano disponibili solo acquistando innumerevoli copie delle 'normali' mi sembra quanto meno bizzarro. Anche perché alcune non sono un granché.
Considera che per il primo numero di Darkwing Duck edito da Dynamite c'erano una settantina di cover in tutto, per gli altri numeri mi pare meno, ma almeno una trentina sempre. In America va così...


Le variant per il primo Darkwing duck erano quattro (piu immagino qualche versione in bianco e nero o altro): https://www.cbr.com/disney-darkwing-duck-bold-variant-covers-series/

12
Testate Speciali / Re:Grandi Autori - Discussione Generale
« il: Lunedì 29 Apr 2024, 23:59:29 »
Non ho cercato nella fattispecie articoli per vedere quali parti fossero state censurate, ma queste storie lo sono senz'altro (si notano i vari rimaneggiamenti nei testi dati da font completamente diversi).

La caratteristica di Martina è proprio la crudezza dei testi, soprattutto nel primo periodo.
Quindi censurandolo si vanifica l'operazione filologica.
Per quel che mi riguarda resta in edicola.

Non voglio difendere Panini, ma trovo ormai decisamente illusorio sperare che vengano decensurate storie che sono state censurate, non nel 2020 o nel 2010, ma gia nel 1992...

Si, la mannaia della censura ha iniziato a diventare pesante già all'esordio degli anni '90... beh, da parte di Panini è decisamente illusorio sperare che io acquisti storie che non sono più rappresentative né del proprio autore né dell'epoca in cui furono pubblicate.

Interessante come tagli la parte a tuo sfavore ;)
Come scritto, alcune censure risalgono gia al 1963...

Detto questo, anche a me spiace non rivedere i dialoghi originali, ma mi spiace anche non avere la pace nel mondo. Insomma, sperare che le censure vecchie vengano eliminate e sostanzialmente inutile. Consiglio di cercare gli albi originali oppure leggersi le scan digitali.

Ma, se si vuole avere volumi comunque ben fatti, con storie tutte complete (l'inventore degli alberi non viene ristampata integralmente dal 1994). Per cui si, criticare va bene, ma bisogna essere realisti e vedere il buono quando c'e, come in questo bel volume.

13
Testate Speciali / Re:Grandi Autori - Discussione Generale
« il: Lunedì 29 Apr 2024, 16:14:17 »
Non ho cercato nella fattispecie articoli per vedere quali parti fossero state censurate, ma queste storie lo sono senz'altro (si notano i vari rimaneggiamenti nei testi dati da font completamente diversi).

La caratteristica di Martina è proprio la crudezza dei testi, soprattutto nel primo periodo.
Quindi censurandolo si vanifica l'operazione filologica.
Per quel che mi riguarda resta in edicola.

Non voglio difendere Panini, ma trovo ormai decisamente illusorio sperare che vengano decensurate storie che sono state censurate, non nel 2020 o nel 2010, ma gia nel 1992 (e credo gia nel 1963), a vedere inducks: https://www.inducks.org/story.php?c=I+TL++203-B
Questa storia e stata censurata nel 1963, ad esempio: https://www.inducks.org/story.php?c=I+TL++204-B

Adoro Martina ma non vedo proprio come si possano sanare queste censure, che hanno alle spalle oltre 60 anni.

Riguardo all'indice, mi pare un volume eccellente e lo comprero sicuramente. Anch'io avrei preferito altro rispetto a Fracassa, ma almeno recupero la prima tavola della seconda puntata :)

14
Testate Straniere / Re:Pubblicazioni francesi
« il: Giovedì 25 Apr 2024, 14:29:45 »
Ho trovato in ebay questo volume che non conoscevo, pubblicato da Glènat nel 2017 per il 70° di Zio Paperone. Mi ha subito attirato fin dalla copertina, visto che le matite di Régis Loisel (quello di Cafè Zombo) sono riconoscibilissime. 426 pagine che alternano redazionali di vario genere a storie di Barks, Rosa, Scarpa, Vicar, Cavazzano... seguite da illustrazioni di vari autori (fra cui Camboni, Petrossi, Turconi) e da una postfazione di George Lucas (magari in seguito inserirò foto di queste pagine specifiche mentre le immagini sono tratte direttamente dall'inserzione di ebay).


Qui su inducks, come sempre, trovi tutte le informazioni: https://inducks.org/issue.php?c=fr%2FBPE+++1   :)

15
Topolino / Topolino 3567
« il: Martedì 23 Apr 2024, 15:19:59 »
Recensione Topolino 3567


Copertina omaggio a 75 anni fa

 Il 7 aprile 1949 l’edicola italiana viene sconvolta dall’arrivo di una nuova rivista a fumetti: Topolino. Si trattava in verita di un cambio di formato del glorioso Topolino Giornale, che dal dicembre 1932 pubblicava, nel formato ampio del quotidiano, le storie disney americane di Floyd Gottfredson e parecchio altro materiale non disney. La Mondadori, all’epoca licenziataria dei personaggi Disney per l’editoria, aveva optato per il formato libretto (12,5×18cm), scelta parecchio innovativa per l’epoca e decisamente ancora attuale oggi.

 La redazione celebra i 75 anni del libretto con una bella copertina (e quarta) di Andrea Freccero, che omaggia il n. 1 dopo l’omaggio di Cavazzano per i 70 anni, con la calamita come gadget e con alcuni articoli interni. In particolare, una bella carrellata dei personaggi inventati dagli autori italiani, una cronistoria del settimanale (con un errore riguardo al 1982, dato che viene menzionata l’esistenza di due parodie, ma si fa il nome di una sola), due interviste a due grandi collezionisti e un bell’approfondimento sull’iter creativo dietro la copertina. Aggiungiamo anche la realizzazione di un elegante logo per l’anniversario, con un claim – 75 anni insieme – che ricicla direttamente quello dei 60 anni.

 Per il resto, le storie all’interno non hanno nessun intento celebrativo, e potrebbero appartenere a qualsiasi numero degli ultimi anni.

 
Il dilemma delle decisioni difficili

 Si parte con l’ultimo episodio de La ciurma del sole nero, ovvero Rapsodia in verde. Marco Gervasio come autore completo chiude la serie con una risoluzione semplice ma comunque soddisfacente. L’ultimo episodio risulta leggermente meno retorico rispetto ai precedenti, e pone i nostri eroi davanti ad una scelta difficile, che li obbligherà a fare buon viso a cattivo gioco. Il dilemma da sciogliere non è per nulla banale, ma Gervasio innalza i protagonisti rendendoli un ottimo modello da seguire: la casa è dove sono gli affetti, e i luoghi geografici contano poco. Una lezione molto importante da condividere in un mondo sempre più aperto in cui i confini, per fortuna, contano meno. Spiace solo che alcuni aspetti dei precedenti episodi restino in sospeso, come il destino di un certo personaggio…

 
Inquadrature aeree spericolate

 Segue il primo episodio de Il Mondo di Ghiaccio – Amelia oceanica contro le streghe vulcaniche, in cui tornano i nuovi personaggi inventati da Bruno Enna, stavolta con gli eccellenti disegni di Giuseppe Facciotto. Per ora non possiamo dire molto, dato che si tratta di un episodio introduttivo, in cui lo sceneggiatore sardo richiama la precedente avventura (a breve ristampata da Panini in un volume cartonato da libreria) e pone le basi per un complesso intrigo magico. Colpisce comunque nel segno, dato che siamo curiosi di chi ci sia dietro la minaccia. L’aspetto narrativo viene valorizzato dai potenti disegni di Facciotto, che realizza espressioni azzeccate, inquadrature ardite (l’esperienza di Pk ha aiutato) e dettagli archittetonici o grafici mai invasivi e sempre interessanti.

 Meno interessante la seconda parte dell’albo. Paperina, Paperino e l’arte della pignatta, con i testi di Giulio Gualtieri e i disegni di Ottavio Panaro, è una classica storia che strizza l’occhio ad un fenomeno sociale del presente – in questo caso, i programmi televisivi culinari insieme a chef famosi come in MasterChef – in cui a brillare è la buona chimica di coppia tra Paperino e Paperina.

 
Gestire le amicizie non è facile

 Infine, torna la band musicale di cui fa parte Qua, ovvero i Bumpers. In Un chitarrista di troppo Giorgio Salati e Mattia Surroz presentano una trama in cui si cerca di presentare uno spaccato, il più possibile realistico, delle dinamiche giovanili e della passione musicale. Al netto di certe ingenuità, la storia si fa portatrice di un buon messaggio: perseguire le proprie passioni, gestendo, non sempre con semplicità, anche le amicizie e il proprio orgoglio.

 A livello di autoconclusive, oltre ad una tavola dedicata a Battista con la collaborazione di Simone Tempia, vi sono tre tavole sceneggiate da Roberto Gagnor e disegnate da Claudio Sciarrone, che cercano di immaginare il futuro insieme a Qui Quo Qua.

 In sintesi, abbiamo un numero di Topolino che procede nel solco dei precedenti. Nessuna storia memorabile, ma in gran parte materiale serio e con un senso ben preciso, che cerca di andare oltre la storiella della settimana per lanciare messaggi non banali.



Voto del recensore: 3/5
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