Don Rosa a Rapallo 2011

02 APR 2011

L’adesivo commemorativo della serata.

Non è esagerato ringraziare tutti per l’ennesima volta, in particolare Frank, i cui buoni uffici con Don e con U Giancu hanno reso possibile questo incontro “dedicato” al Papersera, senza dover per forza doverci recare tutti a Torino Comics, dove l’esperienza donrosiana sarebbe stata per forza di cose più diluita. Grazie anche a Torino Comics e a Vittorio Pavesio, che ha reso tutto questo possibile invitando Don in Italia!
Un grazie doppio a tutti coloro che hanno realizzato un lavoro (articolo o disegno che fosse) da inserire nel libro: quasi 500 pagine di ammirazione per Don! Un grazie particolare a Chendi, vero totem Disney!
E soprattutto un enorme, spropositato, immane GRAZIE a Don!

Organizzazione partenze e viaggio

Per cercare di dimenticare meno cose (e aneddoti) possibile procederò ad una cronaca “cronologica” della Missione Papersera 2011, a cominciare dalla mattina alle 7:30, quando conker mi ha raggiunto sotto casa, e da lì ci siamo diretti alla metro Laurentina per accogliere a bordo Dippy Dawg e Tigrotta, ed iniziare ad avere i primi problemi logistici dello spazio vettura: 9 scatoloni di libri occupavano gran parte del bagagliaio, e piazzare i rispettivi bagagli di ognuno dei partecipanti non è stato semplicissimo!
Comunque poco male, raggiungiamo baldanzosamente l’imbocco della A1 e comincia subito il traffico: incolonnati dopo soli 300 metri! Ma chi è la macchina ferma proprio davanti a noi? Ci sono dei profili familiari… in barba ad ogni calcolo statistico e delle probabilità finiamo in coda esattamente dietro alla sezione “Tiburtina” della Romana Pattuglia: Alle, Gloria (la gentile consorte), Scrooge4 e Gladstone! Incredibile!
Smaltito un po’ di traffico, usciamo al casello di Castelnuovo di Porto (nuovissimo, non c’è nemmeno su Google maps, dannazione!) dove “raccattiamo” anche inthenight e ci salutiamo con Alle & Co.
Tutti pronti per la partenza definitiva: destinazione Rapallo, allietati dagli effetti sonori dell’iPad di conker, che si sta leggendo la graphic novel “Il cacciatore di aquiloni” illustrata dal disneyano Fabio Celoni. Il viaggio si svolge in tranquillità, con un paio di soste, la prima per far mangiare la macchina (il pieno…) la seconda le persone (al netto dell’ascetico conker).

L’arrivo a Rapallo

I primi compattamenti delle varie pattuglie…

Arrivati a Rapallo, ci si divide per raggiungere i rispettivi alberghi, posare un po’ di valige e valigette; una rinfrescata e iniziano gli incontri “in loco”: Zangief, Avv. Photomas, Uomochesapevatroppo, Franka (accompagnata dalla famiglia, che però ha preferito abbandonarla a noi), Hon-ki-ton e Trudy (la sua signora, proditoriamente iscritta al forum dal marito… a sua insaputa, nemmeno fosse un ministro!) A proposito di consorti: durante la cena l’ho sentita chiedere al marito “ma chi è Hon-ki-ton?“….. ARGH! Almeno non sono il solo ad avere un’agnostica in casa!
Compattati, più o meno, si riparte per raggiungere Don, che nel frattempo aveva già pranzato (o comunque incontrato) altri paperseratori: Frank, marcobar, minz68, Sprea, Paperinika e bottagna. La compagnia era arricchita anche dalla presenza di Carlo Chendi!

Primo round con Don

L’esigenza di Don del momento è quella di posare un po’ di bagagli nell’albergo di Frank, e quindi ci si sposta tutti insieme (ammetto che la scena possa essere sembrata un po’ inquietante ai passanti) verso l’albergo, dove Frank, non so come fa, ma convince l’albergatore a “cederci” una saletta dove sederci ed iniziare a relazionarci con Don… Le doti di “convincitore” di Frank non smetteranno mai di stupirmi, secondo me è in possesso di un buon quantitativo di quadri di “micropubblicità perniciosa” da usare alla bisogna!
Comunque, all’interno di questa saletta, mentre arrivano alla spicciolata piccolobush, Maghetto & son, Floyd, Gingerin e consorte e New_AMZ, Don inizia ad essere interrogato da noi, sulle sue preferenze, la sua conoscenza di altri fumetti Disney, ecc ecc ecc…
Inizia col dire che si sente gratificato ed imbarazzato dal fatto che così tante persone si fossero messe in viaggio per incontrarlo… ed eravamo si e no la metà di quelli che avrebbe incontrato la sera!
A un certo punto Don tira fuori delle stampe che è solito portare alle convention statunitensi per soddisfare i fan (o almeno i pochi che sono interessati ai fumetti Disney da quelle parti..). Si tratta di suoi splendidi disegni colorati, stampati su cartoncino e con ampio spazio per dediche personalizzate, e decide che, nonostante li abbia portati per Torino Comics, può cedercene un po’ dedicandoli ad ognuno di noi, con il solo vincolo di non prenderne più di uno a testa. Sono spettacolari, le foto fatte loro non rendono giustizia… sto giusto aspettando che qualcuno possa scannerizzare il suo. A proposito, chi ha scelto il Paperino in poltrona a leggere fumetti? Se è disposto a fare cambio scannerizzazione vs. scannerizzazione con quello ispirato al signore degli anelli… io sono qui!

Nel giardino di U Giancu

Incontrata anche Brigitta sul lungomare di Rapallo, ci si dirige, non senza qualche folle dissertazione sulla distribuzione delle persone sulle macchine disponibili, verso il ristorante: Fausto (alias U Giancu) ci mette a disposizione il giardino esterno (la giornata è splendida!) dove troviamo già ad attenderci il gruppo milanese composto da Nutty Isa, Nene, Vito, Pacuvio e MIK (…credo che l’unica milanese fosse Isa, ma insomma…avete capito cosa intendo dire!).

La stampa che ho scelto tra le tante e bellissime portate da Don.

Fondamentale l’aiuto di Alle e signora (e il supporto matematico di Marco) con i suoi bigliettini-ricevuta necessari al ritiro del libro, e la lista da spuntare per i partecipanti alla cena, necessari per gestire e controllare la parte economico-finanziaria dell’organizzazione: non abbiamo sgarrato di un centesimo, è la prima volta!
Ma a parte i dettagli organizzativi, è qui che Don inizia a stupirci, proponendosi di realizzare un disegno per ognuno dei presenti: inutile dirlo, attorno al tavolo dove si è messo si crea subito un assedio! Tutti belli i disegni, ma un paio in particolare li devo citare: il Flintheart di Scrooge e la Doretta di Brigitta, anche se non saranno questi i disegni più clamorosi della serata…
Nel frattempo arrivano anche gli altri partecipanti: Walt Zuti, Paolodan3, Harry Fluks, Martin Olsen, Victor e Fa.Gian… che si era proposto come guida turistica/supporto organizzativo in quel di Rapallo, ma che non aveva dato il numero di telefono a nessuno di noi, tanto che iniziavamo a fantasticare se in realtà non si trattasse del conducente del trenino turistico che girava per le strade rapallesi…
Più tardi, durante la cena, si manifesteranno anche feidhelm, LPSO con un amico, e effezeta1978 (ma eri con tua moglie? Le liste dicevano “un amico”…). Assente (giustificato sul forum) il solo Francis Drake!

La preparazione della tavola

Con Frank, mentre c’è il delirio disegnatorio intorno a Don, iniziamo a sistemare i posti a tavola, in modo da assicurare il giusto premio alle traduttrici piazzandole intorno al nostro ospite d’onore. Il colpo d’occhio della sala è strepitoso: 48 posti a tavola, tutti nella “sala Barks”, così chiamata in onore della firma originale del Maestro posta su un muro. Io che non mi sposo (anche) perché temo l’organizzazione di cene e pranzi del genere stavolta mi sono entusiasmato!

La cena

Una parte della tavolata, in fondo, a capotavola, c’è Carlo Chendi.

La prima sorpresa della serata è stata il trovare il menù personalizzato della serata con tanto di logo Papersera (quello usato dalla Disney, però, non quello del nostro sito che non esiste, piuttosto ironico, visto il numero di bravi disegnatori qui attorno, non trovate???).
Tralascio i commenti sul cibo, visto che non credo interessino a molti, però i taglierini ai carciofi erano proprio buoni!!! La discussione con Don, come riportato da Brigitta sul forum, si è risolta principalmente in una serie di domande che gli sono state fatte, su di lui, sulla sua visione del fumetto Disney, ecc… nessuno di noi ha avuto la faccia tosta (o forse era la paura della deludente risposta) di chiedergli se ci fossero delle possibilità che lui tornasse a disegnare.. o almeno a sceneggiare… speriamo che il libro possa riaccendergli la scintilla!
Voglio ricordare su queste pagine il boccione di aperitivo, da servire regolarmente a metà pasto, generosamente offerto dal prode Gerbaldo: alcolico e profumato: il Castagno ha gradito, e Scrooge4 ha subito pensato bene di ribattezzarla la “Gerbiana”!

Il libro

Già, il libro… o il mazzo di fiori, come è stato ribattezzato! Del resto, se non ricordo male, la parola “Antologia” sta a significare proprio una raccolta di fiori scelti, ed è ampiamente adattabile al nostro libro!
Terminata la tagliata di carne, io ed altri valorosi (non chiedetemi chi, era già passata la Gerbiana…) ci siamo caricati gli scatoloni dalla mia macchina per accumularli i fondo alla sala, tranne uno, posto vicino a Don, che si è visto nuovamente assediato da tutti noi a metà cena, tutti in piedi, stavolta non per chiedergli disegni o autografi, ma con le macchine fotografiche e videocamere in mano, pronti ad immortalare il momento clou della serata: Frank ha proclamato Don, spiegandogli tutto il retroscena, vincitore del Premio Papersera 2011, e illustrandogli le caratteristiche del volume a lui dedicato. Davvero credo che siamo stati ad un passo dal farlo commuovere, e la sorpresa è riuscita: nonostante tutto il nostro “ciacolare” sul forum, non sospettava nulla!
Non nego che la realizzazione del volume mi sia costata fatica, ma ne è davvero valsa la pena, sia per la felicità di Don sia, lasciatemelo dire, per quella di Isa quando Don le ha fatto i complimenti per il disegno: fa piacere vedere una persona tanto contenta!!
Non mi dilungo sulla descrizione del libro, in quanto già descritto nella pagina dedicata al libro stesso, e che comunque presto o tardi verrà recensito su un thread apposito del forum.

Bourbon

Don, commosso come detto, per il libro, ha voluto “mettere in gioco” una strepitosa bottiglia di Kentucky Bourbon (non del semplice whiskey), originariamente destinata a Carlo Chendi, ma – ahilui – dirottata verso i paperseratori presenti. Insomma, credeteci o no, Don è andato tavolo per tavolo a servire un goccio del bourbon a tutti i presenti, redimendo anche qualche astemio: questa è una di quelle cose che non si dimenticano facilmente!!!

Disegni per tutti

Don, nelle insolite vesti di oste, versa il suo bourbon ai presenti.

Non bastasse il dono alcolico, Don ha voluto continuare a realizzare disegni a tutti coloro che non avevano fatto in tempo a riceverlo prima della cena, autografando nel contempo tutti i libri del Papersera (e i fumetti più diversi) che gli venivano sottoposti, interloquendo anche con tutti noi, per non limitarsi ad una generica dedica (come se questa non fosse già di suo un tesoro da conservare gelosamente), ma personalizzandola in base al ricevente!
Per farla breve, Don ha finito di disegnare ben dopo l’una di notte, e ben dopo che Fausto se ne fosse andato dal locale… abbiamo resistito più del proprietario!!!
Detto questo, mi spiace dire che non è stato proprio possibile far firmare a Don anche tutti i libri per i non presenti: era stremato e ci sarebbe voluta almeno un’altra ora.

Cavazzano caffè

Non ho ricordi del viaggio U Giancu-Albergo, vuoi per la Gerbiana vuoi per il bourbon, vuoi per la stanchezza dovuta anche alla tensione che potesse andare storto qualcosa, che non mi ha abbandonato sino al momento di uscire dal ristorante.
La stanza dell’albergo, seppur vagamente ispirante solitudini di ospizio, era decente, se non fosse che alle 07:00 hanno deciso di accendere i termosifoni come fossimo a Dicembre, e non ad Aprile con più di 15 gradi all’esterno!!! L’effetto in una stanza di 2 metri quadri è stato tipo forno a microonde! Ah, e ovviamente era anche rumoroso!
L’albergo, però, si è rivalutato in pieno quando ho notato, sopra la macchina del caffè, un disegno a biro di Cavazzano con Zio Paperone che poltrisce sulla terrazza dell’albergo stesso.

La Galleria dell’Arco

Al momento di lasciare l’albergo, ci viene in mente che lì vicino c’è Santa Margherita Ligure, dove c’è la galleria dell’Arco, perché quindi non farci un salto? Io me la sono cavata con un po’ di numeri di Tutto Rat Man (ebbene si, non lo compro regolarmente, ma ogni tanto a blocchi/blocchetti), ma c’è stato anche chi ha fatto man bassa, ricevendo minacce di essere spedito a dormire sullo zerbino (Disney) di casa, e chi si è accaparrato un bel portfolio cavazzaniano! Molto simpatica la proprietaria, con un divertentissimo accento tra lo slavo e il genovese!
La faccio brevissima per il viaggio di ritorno, funestato dai ladrocini subiti dalla prima squadra della capitale…


Galleria fotografica

Oltre a queste foto, ce ne sono moltissime altre sugli album di Facebook:
Nutty Isa
Scrooge4
Sprea
Paperinika
Pacuvio
Gruppo Papersera

Autore dell'articolo: Paolo Castagno

Sono appassionato lettore e collezionista di fumetti Disney sin da quando ho imparato a... guardare le figure. Il Papersera - sia il sito sia l'associazione - sono per me motivo d'orgoglio!