Topolino Extra Graphic Novel 12i – L’Ultima Avventura di Reginella

13 GEN 2023
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La copertina di Stefano Zanchi omaggia la seconda apparizione della sovrana del pianeta Pacificus.

Il terzo numero della collana Topolino Extra Graphic Novel, dopo l’uscita dedicata a Gastone, ripropone L’ultima avvenura di Reginella, storia originariamente pubblicata su Topolino 3430-3431 nell’estate del 2021, in cui si è – temporaneamente – cercato di porre la parola fine ad una delle storie d’amore più burrascose di tutto il panorama Disney italiano.

Quello tra Reginella e Paperino è un rapporto unico e decisamente “fuori dal tempo“.

Una relazione profondamente riservata oltre che sensibilmente dfferente rispetto a quella instaurata con l’eterna fidanzata Paperina. Nel mènage tra il papero vestito alla marinara e la sovrana del pianeta Pacificus non trova spazio un altro contendente come Gastone, ma si celebra solo ed unicamente il sentimento più puro che lega due personaggi e la loro travagliatissima storia d’amore. Questo sentimento deve fare i conti con i doveri istituzionali di una regina ed è oltremodo messo in difficoltà dalla distanza che separa i due inamorati. Ciò nonostante, nel corso degli anni, i due amati hanno trovato il modo di ricongiungersi al di là di tutto e di tutti.

Reginella è un personaggio che Rodolfo Cimino ha pensato e creato unicamente per Paperino ed è naturale che si sia percepita la “scomodità” della sua presenza in ragione del fidanzamento, più o meno consolidato, con Paperina. Prima di giungere alla storia del volume oggetto di questa recensione, alla figura di Paperina era stato dedicato solo un velocissimo accenno nella prima storia, Paperino e l’avventura Sottomarina, nella quale è lo stesso protagonista a fare un fugace riferimento alla sua relazione preesistente.

Sguardo profondo

Uno sguardo che va oltre qualsiasi dialogo.

La scomodità di questo mènage a trois è stata percepita anche dal popolo dei lettori, o per lo meno da una parte di esso, tanto che, nel 2017, il sentimento tra Paperino e Reginella è stato ridefinito in termini di amicizia. Una scelta che è stata nuovamente sovvertita all’interno del nuovo ciclo di storie dedicate al personaggio che, dal 2018 in poi, vede il rapporto tra Paperino e Reginella maggiormente allineato all’originaria concezione di Cimino.

Riattribuendo quindi il giusto valore alla relazione che lega Paperino a Reginella, Alex Bertani e Vito Stabile hanno deciso di realizzare una storia che potesse scrivere la parola fine su questo continuo tira e molla, fatto di salvataggi epici rovinati da amnesie o partenze improvvise, e per raccontare al meglio la loro sceneggiatura è stata scelta la matita di Stefano Zanchi.

Il risultato è una romantica graphic novel in cui le immagini parlano più dei dialoghi, grazie alla profonda espressività che ogni autore ha saputo trasmettere ai protagonisti e alle vicende vissute dagli stessi. L’ultima avventura di reginella è un racconto triste e volutamente diverso rispetto alle storie che vedono protagonista la sovrana del pianteta Pacificus (comunque omaggiate da Bertani e Stabile), nel quale il classico villain di turno che vuole destabilizzare l’armonia o sfruttare il popolo governato dalla giovane regina è soppiantato da un problema ben più grosso e insormontabile…

i pensieri di Paperone

Un esempio del talento di Zanchi nel raccontare con le immagini.

La vicenda è come sempre dedicata a raccontare la storia di un amore impossibile. Un sentimento grandissimo e irrefrenabile che ciascun personaggio cerca di nascondere all’altro nel timore di soffrire e di far soffrire chi gli è vicino. Un racconto sentimentalmente profondo in cui è Paperone a far nuovamente ricongiungere i due amati proprio come accadde molti anni prima in Reginella e la Minaccia Terrestre.

L’edizione presentata all’interno della collana Topolino Extra Graphic Novel, al momento piccola costa laterale dentro la testata Topolino Extra, permette di apprezzare in pieno le doti illustrative di Stefano Zanchi che realizza tavole uniche, in cui le vignette si susseguono come fotogrammi muti di un film per poi venire interrotte da splash page in cui trovano spazio didascalie e immagini “sospese” all’interno di vere e proprie illustrazioni. Il grande formato consente di apprezzare in pieno il tratto di Zanchi, che concentra tutto il suo talento nell’espressività dei personaggi riuscendo sempre a far comprendere al lettore ciò che provano, anche quando mascherano i propri intenti e le loro emozioni. Un lavoro notevole che rende questo volume una triplice prova d’autore per tutti e tre i soggetti coinvolti.

La tematica del sentimento che non può concretizzarsi è affrontata in maniera matura, senza che ciò comprometta la caratterizzazione dei personaggi, che appaiono piuttosto fedeli a come erano stati concepiti da Rodolfo Cimino. La prima parte della vicenda è più introspettiva e vede ciascuno dei due protagonisti riscoprire l’altro, per poi lasciare lo spazio ad una seconda parte più dinamica e avventurosa, che purtroppo ha il difetto di apparire sbrigativa nel giungere all’epilogo.

Un finale che affronta con profonda maturità quella che è finalmente una scelta condivisa da entrambi i protagonisti, compiuta senza rimpianti e senza più dimenticare il passato di ognuno.

momenti di crisi

Per la prima volta assistiamo ad un maturo momento di difficoltà nel rapporto tra Paperino e Paperina.

In apertura al volume troviamo una prefazione di Gaja Arrighini, in cui la redattrice e senior editor racconta al lettore lo spunto narrativo da cui nasce l’esigenza di concludere (per ora) la travagliata storia d’amore che da più di 40 anni emoziona i lettori. Dopo la storia troviamo un’interessante intervista doppia a Alex Bertani e a Vito Stabile, che svela alcuni dettagli riguardo le scelte intraprese da ciascuno di loro per cercare di sviluppare al meglio la trama. Da ultimo, uno sketchbook curato dallo stesso Zanchi illustra alcune delle scene più iconiche del proprio lavoro.

scelte difficili

La decisione più difficile che Paperino abbia mai preso.

Quando si mettono le mani su un personaggio così iconico come Reginella, si deve fare i conti con il peso di dover realizzare un’opera capace di accontentare il lettore nel rispetto di due mostri sacri come Rodolfo Cimino e Giorgio Cavazzano, cui va il merito di aver reso celebre il primo ciclo di storie dedicatele. L’Ultima Avventura di Reginella ha il pregio di riuscire a raccontare tutto senza dover sprecare le parole, e poco importa del finale visto che, finalmente, tra una tavola e una vignetta, al lettore viene svelato nella maniera più delicata possibile quel contrasto di sentimenti che pervade l’animo di Paperino.

Un volume che ogni appassionato del ciclo ciminiano di storie dovrebbe leggere, ancor più in ragione del prezzo tutto sommato ridotto a cui viene proposto. Un’opera che ha il coraggio di mostrare senza eccedere e, nonostante questo, riesce a regalare emozioni profonde che difficilmente si potranno dimenticare.

Editore: Panini Comics – Autori: Alex Bertani, Vito Stabile, Stefano Zanchi – Uscita: 24/11/2022 – Pagine: 65 – Formato: Cartonato 20,5×28 – Prezzo: € 10,90 – ISBN 9 772532 922929

Autore dell'articolo: Alessandro Mercatelli

Ho iniziato a “guardare le figure” dalle pagine di Topolino quando non sapevo ancora leggere. Le vignette di Scarpa, Carpi, Cavazzano e De Vita accompagnano la mia vita da sempre e mi hanno portato ad affrontare la lettura del fumetto sotto molteplici punti di vista. Amo alla follia la nona arte e adoro analizzarla in tutte le sue sfaccettature. Questa passione mi ha permesso di diventare giornalista e di collaborare con svariate emittenti e testate: dopo diversi anni passati a scrivere per alcuni quotidiani locali, da 11 anni scrivo su Leganerd, e da 25 faccio lo speaker radiofonico. Sono sempre pronto a mettermi in gioco per cercare di analizzare, condividere e confrontare le mie idee riguardo il meraviglioso mondo Disney e tutto il panorama di artisti che vi ruota attorno. Il mio sogno? Una casetta in Via dei Platani e una bella amaca in giardino!